(Teleborsa) - Ieri a mercati chiusi Webuild ha fatto sapere che il committente NEOM ha esercitato il recesso dal contratto relativo al progetto Connector High-Speed Line per la realizzazione, nella località di Sharma (Tabuk) in Arabia Saudita, di una linea ferroviaria ad alta velocità lungo la costa nord del Mar Rosso. Il recesso avrà efficacia a partire dal 27 maggio 2026. Alla stessa data, lo stato di avanzamento dei lavori è di circa il 20%, con un backlog residuo del progetto per Webuild di circa €1 miliardo. Per questo progetto, già sospeso, non erano previsti ricavi per l’anno in corso.
Tutti i costi maturati fino alla data di efficacia del recesso, così come quelli legati alla cessazione anticipata del contratto, incluse le attività di disimpegno e smobilizzo del cantiere, saranno rimborsati dal cliente, mantenendo indenne il Gruppo dagli effetti della risoluzione come previsto dal contratto e dalla legge.
Con questo recesso, tutte le attività di Webuild per NEOM si sono concluse. Il backlog construction di Webuild, al netto delle attività residue connesse al progetto Connector High-Speed Line, rimane di oltre €50 miliardi.
Webuild, la saudita Neom recede dal contratto relativo al progetto Connector High-Speed Line
22 maggio 2026 - 08.59