(Teleborsa) - Integrae SIM ha avviato la copertura su Helyx Industries (ex Ulisse Biomed), gruppo attivo nella diagnostica e biologia molecolare quotato su Euronext Growth Milan, con un target price di 1,10 euro e una raccomandazione "Buy" visto l'upside potenziale del 69%.

Per i prossimi anni, gli analisti stimano una significativa crescita del valore della produzione del Gruppo che, secondo le loro stime, passerà da 2,23 milioni di euro del 2025 a 17 milioni di euro nel 2030, registrando un CAGR FY25-FY30 pari al 50,2%. Tale crescita sarà sostenuta principalmente dall'espansione commerciale delle tre divisioni operative del Gruppo, Hyris, Vytro e Mytho, e dal progressivo consolidamento del posizionamento di Helyx Industries nel mercato della diagnostica molecolare e genomica avanzata.

Allo stesso modo, ci aspettiamo un incremento dell'EBITDA che, secondo le nostre stime, passerà da -1,38 milioni di euro del 2025 a 4 milioni di euro del 2030, con un progressivo incremento della marginalità fino ad arrivare al 23,5% nel 2030. Tale dinamica sarà sostenuta sia dalla crescita dei volumi sia dal progressivo efficientamento della struttura operativa. In particolare, ritengono che il Gruppo possa beneficiare di economie di scala derivanti dall'aumento della capacità produttiva, dalla standardizzazione dei workflow diagnostici, dalla maggiore automazione dei processi bioinformatici e dal progressivo incremento del peso dei ricavi ricorrenti ad alto valore aggiunto.

A livello di capex, ritengono che il Gruppo manterrà un profilo di investimento contenuto nel corso dell'orizzonte di piano, grazie agli investimenti infrastrutturali e tecnologici già effettuati negli ultimi esercizi e alla presenza di una struttura operativa ritenuta adeguata a sostenere l'attuale fase di crescita commerciale. In particolare, prevedono che gli investimenti si manterranno limitati e relativamente stabili lungo il periodo di piano, attestandosi tra i 0,05 e i 0,10 milioni di euro annui, senza la necessità di sostenere significativi esborsi per l'acquisto di nuovi asset materiali.

Infine, stimano un progressivo miglioramento della Posizione Finanziaria Netta, che dovrebbe passare da una posizione cash positive pari a 0,24 milioni di euro nel 2025 a una posizione cash positive pari a 6,37 milioni di euro nel 2030. Tale dinamica riflette la capacità del Gruppo di generare flussi di cassa operativi progressivamente crescenti, beneficiando dell'aumento della scala operativa, della maggiore incidenza di ricavi ricorrenti e del contenuto assorbimento di capitale fisso lungo l'orizzonte di piano.

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