(Teleborsa) - Si muove all'insegna del ribasso la seduta finanziaria delle borse europee, mentre Piazza Affari resiste al vento delle vendite. Le preoccupazioni riguardano la tensione di nuovo alta nel conflitto Iran-Usa dopo che le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno colpito una base americana a seguito dell'abbattimento da parte delle forze USA di quattro droni iraniani e distrutto una stazione di controllo a Bandar Abbas.
Milano scambia poco sopra la parità. Sul podio i titoli della difesa: Avio, Leonardo e Fincantieri. In territorio positivo anche Italgas nonostante il leggero raffreddamento delle aspettative di Bank of America che ha abbassato il target price a 11,50 euro (da 11,70 euro) confermando comunque il Buy.
Sul fronte macroeconomico, l'Istat ha comunicato che in Italia a maggio 2026 il clima di fiducia dei consumatori migliora, passando da 90,8 a 93,4; l'indicatore composito del clima di fiducia delle imprese, invece, è stimato in diminuzione (da 95,1 a 94,1). Migliora a sorpresa anche la fiducia dell'economia di Eurolandia nel mese di maggio 2026. L'indice che misura il sentiment complessivo è sceso a 93,5 punti, rispetto ai 93,2 punti del mese precedente e risulta anche al di sopra dei 92,8 attesi dal mercato.+
Tornando in Italia, ad aprile 2026 Istat si stima, per l'interscambio commerciale con i paesi extra Ue27, una riduzione congiunturale per le esportazioni (-2,8%) e un aumento per le importazioni (+1,3%).
Sostanzialmente stabile l'euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,162. Giornata negativa per l'oro, che continua la seduta a 4.391,4 dollari l'oncia, in calo dell'1,48%. Sessione euforica per il greggio, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che mostra un balzo del 2,18%.
Balza in alto lo spread, posizionandosi a +73 punti base, con un incremento di 2 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,73%.
Nello scenario borsistico europeo discesa modesta per Francoforte, che cede un piccolo -0,24%, in rosso Londra, che evidenzia un deciso ribasso dello 0,75%, e pensosa Parigi, con un calo frazionale dello 0,38%.
Piazza Affari continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,12% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, rimane ai nastri di partenza il FTSE Italia All-Share (Piazza Affari), che si posiziona a 52.286 punti, in prossimità dei livelli precedenti.
Leggermente negativo il FTSE Italia Mid Cap (-0,24%); senza direzione il FTSE Italia Star (-0,04%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, svetta Leonardo che segna un importante progresso del 4,18%.
Vola Avio, con una marcata risalita del 4,15%.
Sostenuta Fincantieri, con un discreto guadagno del 2,65%.
Buoni spunti su STMicroelectronics, che mostra un ampio vantaggio del 2,33%.
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Fineco, che prosegue le contrattazioni a -2,22%.
Spicca la prestazione negativa di Unipol, che scende del 2,03%.
Tentenna Buzzi, con un modesto ribasso dell'1,11%.
Giornata fiacca per Campari, che segna un calo dell'1,05%.
In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Ferragamo (+10,35%), Ariston Holding (+3,45%), Alerion Clean Power (+2,94%) e Intercos (+2,78%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su BFF Bank, che prosegue le contrattazioni a -2,33%.
Technogym scende del 2,15%.
Calo deciso per D'Amico, che segna un -2%.
Sotto pressione WIIT, con un forte ribasso dell'1,98%.