(Teleborsa) - Seduta invariata per Piazza Affari, mentre si muovono in calo le principali Borse europee.

Sale ancora la tensione nel conflitto Iran-Usa: le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno colpito una base americana dopo che le forze USA avevano abbattuto quattro droni iraniani e distrutto una stazione di controllo a Bandar Abbas. Il funzionario americano ha definito le azioni "misurate, puramente difensive e intese a mantenere il cessate il fuoco". Intanto, Kuwait e Israele hanno segnalato attacchi nella stessa notte. Il petrolio rimbalza a 97 dollari dopo il calo del 5% di mercoledì.

Trump ha respinto il rapporto della TV di Stato iraniana su una bozza di accordo per la riapertura di Hormuz, dichiarando che "nessun paese controllerà lo stretto" e rivolgendo un avvertimento esplicito all'Oman: "Si comporterà come tutti gli altri o dovremo farlo saltare in aria". Il Tesoro USA ha sanzionato la Persian Gulf Strait Authority, l'ente iraniano creato per gestire il traffico nello stretto.

A Piazza Affari corre Avio che sfrutta ancora spinta offerta dall'entusiasmo per l'IPO di Space X a Wall Street. In netto rialzo anche le quotazioni di Stm dopo che Jefferies ha confermato il Buy alzando il target price a 74 euro per azione (da 52). Analisti che premiano anche il titolo Prysmian: Goldman Sachs ha portato il target price a 161 euro (dai 126 euro precedenti).

Sostanzialmente stabile l'euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,161. Vendite diffuse sull'oro, che continua la giornata a 4.392,2 dollari l'oncia. Deciso rialzo del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (+2,73%), che raggiunge 91,1 dollari per barile.

In lieve rialzo lo spread, che si posiziona a +72 punti base, con un timido incremento di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,73%.

Tra gli indici di Eurolandia senza spunti Francoforte, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi, scivola Londra, con un netto svantaggio dello 0,93%, e pensosa Parigi, con un calo frazionale dello 0,44%.

A Milano, il FTSE MIB è sostanzialmente stabile e si posiziona su 49.506 punti; sulla stessa linea, rimane ai nastri di partenza il FTSE Italia All-Share (Piazza Affari), che si posiziona a 52.176 punti, in prossimità dei livelli precedenti.

In frazionale progresso il FTSE Italia Mid Cap (+0,31%); senza direzione il FTSE Italia Star (-0,01%).

Tra i best performers di Milano, in evidenza Avio (+4,77%), STMicroelectronics (+2,12%), Mediobanca (+1,55%) e Leonardo (+1,51%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Unipol, che prosegue le contrattazioni a -1,71%.

Tentenna Fineco, con un modesto ribasso dell'1,37%.

Giornata fiacca per Generali Assicurazioni, che segna un calo dell'1,24%.

Piccola perdita per Intesa Sanpaolo, che scambia con un -1,12%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Ferragamo (+7,58%), Maire (+3,59%), Technoprobe (+2,84%) e Alerion Clean Power (+2,31%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Technogym, che prosegue le contrattazioni a -1,99%.

In rosso Reply, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,94%.

Tentenna Juventus, che cede l'1,09%.

Sostanzialmente debole NewPrinces, che registra una flessione dello 0,96%. (dai 126 euro precedenti).