(Teleborsa) - I principali indici di Wall Street avviano la seduta all'insegna della cautela, mentre l'escalation delle tensioni tra Stati Uniti e Iran riduce le speranze di un accordo di pace imminente e gli investitori analizzano i nuovi dati sull’inflazione.

I prezzi del petrolio sono saliti di oltre il 2%, mentre i rendimenti dei Treasury statunitensi hanno registrato un lieve rialzo, con la continua chiusura dello Stretto di Hormuz che alimenta le preoccupazioni inflazionistiche.

I dati macro diffusi prima dell'avvio della borsa statunitense hanno mostrato che l’inflazione negli Stati Uniti è aumentata ad aprile al ritmo più rapido degli ultimi tre anni, trainata dall’aumento dei prezzi dell’energia a causa della guerra con l’Iran. Le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 5.000 unità, nella settimana terminata il 23 maggio, a 215.000. Inoltre, il PIL è cresciuto a un tasso annualizzato dell'1,6% nel primo trimestre del 2026, contro la crescita del 2% attesa dagli analisti. preliminare.

Sulle prime rilevazioni, il Dow Jones lima lo 0,41%, mentre, al contrario, si muove intorno alla parità l'S&P-500, che continua la giornata a 7.514 punti. Sulla parità il Nasdaq 100 (-0,02%); come pure, senza direzione l'S&P 100 (-0,03%).



(Foto: David Vives / Pixabay)