(Teleborsa) - Si avvicina il debutto in borsa per l'azienda di Elon Musk specializzata in razzi e intelligenza artificiale, che però ha rivisto al ribasso i suoi obiettivi di valutazione per l'IPO.
SpaceX punta attualmente a una valutazione di almeno 1.800 miliardi di dollari per la sua prossima offerta pubblica iniziale, un obiettivo inferiore rispetto alle ambizioni precedenti ma che potrebbe comunque configurarsi come la più grande IPO della storia. Lo riferisce Bloomberg citando fonti vicine alla vicenda e ricordando che ad aprile SpaceX puntava a una valutazione superiore ai 2.000 miliardi.
SpaceX punta a raccogliere fino a 75 miliardi di dollari, con i roadshow formali per gli investitori attesi a partire dal 4 giugno e il pricing potenzialmente fissato entro l’11 giugno. Ma secondo quanto riferito da alcune fonti, la tempistica per la quotazione potrebbe subire un ritardo di qualche giorno.
Nel 2025 SpaceX ha registrato un fatturato di 18,7 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai 14 miliardi dell'anno precedente. Nello stesso periodo, l'azienda è passata da un utile di 791 milioni di dollari nel 2024 a una perdita di 4,94 miliardi di dollari lo scorso anno.
Goldman Sachs Group, Morgan Stanley, Bank of America Corp., Citigroup e JPMorgan Chase, insieme ad altre 18 banche, guidano l'IPO. La società, formalmente nota come Space Exploration Technologies Corp., prevede di debuttare sul Nasdaq e sul Nasdaq Texas con il simbolo SPCX.
(Foto: SpaceX su Unsplash)