(Teleborsa) - Prevale la cautela a Wall Street sulla scia dei nuovi attacchi tra Iran e Stati Uniti e dell’ordine di Israele di far avanzare le proprie truppe in Libano contro Hezbollah, che spingono il prezzo del petrolio con il WTI in area 92,6 dollari (+6,1%). Il Dow Jones che continua la seduta con un leggero calo dello 0,30%, mentre resta piatto l'S&P-500, con le quotazioni che si posizionano a 7.593 punti. Poco sopra la parità il Nasdaq 100 (+0,56%); pressoché invariato l'S&P 100 (+0,14%).
Sul fronte macroeconomico, l'indice PMI manifatturiero destagionalizzato di S&P Global, ha registrato 55,1 punti a maggio 2026, in aumento rispetto ai 54,5 del mese precedente, ma al di sotto delle stime degli analisti che si attendevano un aumento fino a 55,3 punti. Il dato odierno è stato il più alto da maggio 2022 e si è mantenuto al di sopra della soglia critica di 50,0 (che indica stabilità) per 10 mesi consecutivi.
L'attenzione degli investitori si sposterà poi sul dato macro clou della settimana sul mercato del lavoro americano, con i tagli di posti di lavoro di Challenger, gli ADP, i Jolts e i Nonfarm Payrolls con il tasso di disoccupazione.
Tra gli annunci societari, Anthropic si prepara allo sbarco in borsa e ha fatto sapere di avere depositato presso la SEC una domanda confidenziale di quotazione.
Nell'S&P 500, buona la performance dei comparti informatica (+2,22%) e energia (+1,86%). In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si manifestano nei comparti beni di consumo secondari (-2,49%), utilities (-2,39%) e beni di consumo per l'ufficio (-1,55%).
Tra i protagonisti del Dow Jones, Salesforce (+9,97%), IBM (+9,36%), Nvidia (+4,86%) e Microsoft (+2,63%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su Merck, che continua la seduta con -3,46%.
Vendite su Sherwin Williams, che registra un ribasso del 3,25%.
Seduta negativa per Amazon, che mostra una perdita del 3,20%.
Sotto pressione Home Depot, che accusa un calo del 2,89%.
Tra i protagonisti del Nasdaq 100, ARM Holdings (+16,80%), Datadog (+11,96%), Zscaler (+10,84%) e Cadence Design Systems (+8,98%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Qualcomm, che prosegue le contrattazioni a -8,11%.
Pesante Constellation Energy, che segna una discesa di ben -5,56 punti percentuali.
Seduta negativa per MicroStrategy Incorporated, che scende del 5,26%.
Sensibili perdite per Texas Instruments, in calo del 4,22%.