(Teleborsa) - Alphabet ha annunciato lunedì un'offerta di azioni per un importo complessivo previsto di 80 miliardi di dollari, nell'ambito del suo piano per finanziare gli investimenti nell'infrastruttura di calcolo per l'intelligenza artificiale di livello mondiale, al fine di soddisfare la domanda senza precedenti dei suoi clienti.

L'operazione include un accordo con Berkshire Hathaway per investire 10 miliardi di dollari nella casa madre di Google tramite un collocamento privato.

Goldman Sachs, JPMorgan Chase e Morgan Stanley agiscono come joint book-running manager per le offerte sottoscritte. Goldman Sachs funge anche da agente di collocamento per il collocamento privato.

L'aumento di capitale annunciato da Alphabet lascia i mercati in un "territorio senza precedenti" e quindi "ci approcciamo tutti con umiltà e cautela, e con il giusto equilibrio di attenzione", ha dichiarato Anthony Gutman, co-amministratore delegato di Goldman Sachs International, in un'intervista a CNBC mercoledì.

L'emissione di Alphabet "è di buon auspicio per il futuro. Si è trattato di un livello record di emissioni a qualsiasi livello", ha aggiunto il manager.

Gutman ha sottolineato anche che c'è "molta domanda" di emissioni azionarie significative e che, in percentuale rispetto alla capitalizzazione totale del mercato azionario, la situazione appare "molto gestibile".

L'aumento di capitale annunciato da Alphabet arriva in un momento in cui i mercati dei capitali si apprestano a vivere un anno record con una serie di mega-IPO in programma: dall'attesissimo approdo al Nasdaq di SpaceX, previsto per il 12 giugno - che potrebbe configurarsi come la più grande della storia dato l'obiettivo di valutazione di circa 1.800 miliardi di dollari - alla previsione di quotarsi entro la fine dell'anno da parte di OpenAI e Anthropic.

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