(Teleborsa) - Con una cerimonia svoltasi presso il Ministero della Giustizia, alla presenza del ministro Carlo Nordio e del Viceministro Francesco Paolo Sisto, si è insediato il neoeletto Consiglio nazionale dei commercialisti, guidato dal presidente Elbano de Nuccio. Si tratta dell’ultimo atto formale dopo le elezioni per il rinnovo dei vertici della categoria svoltesi il 15 aprile, la proclamazione delle scorse settimane e la pubblicazione ufficiale dei risultati elettorali avvenuta sul Bollettino del Ministero del 31 maggio. Per de Nuccio si tratta di una riconferma – la prima nella storia della categoria - avendo lui guidato la categoria anche nella precedente consiliatura, dal 2002 ad oggi.

Nel corso della cerimonia di insediamento sono state anche elette le cariche che affiancheranno de Nuccio. Si tratta di Vincenzo Moretta, vicepresidente, David Moro, tesoriere e Michaela Marcarini, segretaria.

"Con la cerimonia di oggi - ha affermato de Nuccio – prende ufficialmente il via il nostro secondo mandato alla guida del Consiglio nazionale. Quelli appena passati sono stati quattro anni di risultati raggiunti a favore della nostra categoria e di impegno profuso, con proposte concrete e con una costante interlocuzione con istituzioni e mondo produttivo, a favore del sistema economico del nostro Paese. Abbiamo ridato fiducia ai commercialisti italiani, riportandoli al centro del dibattito nazionale, e abbiamo messo a disposizione della collettività le competenze della professione. Questo impegno e questo approccio – aggiunge - proseguiranno anche nei prossimi quattro anni. Proseguirà l’impegno affinché la riforma del nostro Ordinamento venga approvata in tempi rapidissimi dal Parlamento, quello per un fisco sempre più giusto per cittadini e imprese, quello per un calendario fiscale più razionale e finalmente meno gravoso per i nostri colleghi".

Tra gli obiettivi della prossima consiliatura, de Nuccio sottolinea anche "il contrasto all’abusivismo e la tutela del valore della nostra competenza, una maggiore attenzione ai giovani, al tirocinio e all’accesso alla professione, alla formazione di qualità e a strumenti innovativi, inclusa l’intelligenza artificiale, a supporto dei colleghi".