(Teleborsa) - Segno meno per il listino di Tokyo, in una sessione caratterizzata da ampie vendite, con il Nikkei 225 che accusa una discesa dell'1,23%; sulla stessa linea, si muove in retromarcia Shenzhen, che scivola dell'1,74%.
In ribasso Hong Kong (-1,19%); con analoga direzione, pessimo il mercato di Seul (-5,54%).
Consolida i livelli della vigilia Mumbai (flat); in frazionale calo Sydney (-0,7%).
Resta l'attenzione sulle questioni internazionali: "Zelensky può venire a Mosca a incontrare Vladimir Putin "in qualsiasi momento". Così ha risposto il portavoce del Cremlino alla proposta del presidente ucraino che in una lettera diretta al leader russo proponeva di fissare una data chiara per un incontro. "Sono contento che stiano parlando di incontrarsi. Sarebbe bellissimo se lo facessero. Credo che il mio contributo in tal senso sia stato notevole", ha affermato Trump.
Dall'agenda macro giapponese, ad aprile i consumi familiari sono aumentati dell'1,6% su base mensile, dopo il -1,3% di marzo, contro attese degli analisti per una crescita dello 0,8%.
Il dato è stato comunicato l'Ufficio statistico nazionale nipponico, secondo cui il dato tendenziale si attesta al -0,5%.
Sempre ad aprile, la media mensile dei redditi delle famiglie operaie ha registrato un aumento del 3,5%, a fronte di un consensus e di un precedente dato del +3,1% (dato precedente rivisto da +2,7%).
La giornata del 4 giugno si presenta piatta per l'euro contro la valuta nipponica, che mostra un esiguo -0,01%. Giornata fiacca per l'euro nei confronti della divisa cinese, che passa di mano con un trascurabile +0,05%. Sostanzialmente appiattita sui valori precedenti la seduta dell'euro contro il dollaro hongkonghese, che sta facendo un moderato +0,04%.
Il rendimento dell'obbligazione decennale giapponese scambia 2,67%, mentre il rendimento per il titolo di Stato decennale cinese è pari 1,72%.
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