(Teleborsa) - Si muove all'insegna della prudenza la seduta delle principali borse europee. Anche la borsa di Milano si allinea alla cautela imperante in Europa, e scambia sulla linea di parità.
Tra gli indici di Eurolandia giornata moderatamente positiva per Francoforte, che sale di un frazionale +0,21%, seduta senza slancio per Londra, che riflette un moderato aumento dello 0,40%, e piccolo passo in avanti per Parigi, che mostra un progresso dello 0,56%.
Piazza Affari continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,18% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, rimane ai nastri di partenza il FTSE Italia All-Share (Piazza Affari), che si posiziona a 52.933 punti, in prossimità dei livelli precedenti.
Sui livelli della vigilia il FTSE Italia Mid Cap (0%); leggermente positivo il FTSE Italia Star (+0,24%).
Gli investitori restano cauti in attesa del job report statunitense in uscita nel pomeriggio.
Nel frattempo, dall'agenda macro, si rileva che ad aprile 2026 le vendite al dettaglio italiane, rispetto al mese precedente, sono state stazionarie in valore (precedente +0,8%) e sono diminuite in volume (-0,3%). Su base tendenziale, hanno registrato una crescita dell’1,6% in valore (precedente +3,8%) e un calo dello 0,3% in volume.
A livello di Eurozona è stato rivisto al ribasso il PIL nel 1° trimestre del 2026. Il dato è risultato in calo dello 0,2% t/t, inferiore rispetto al +0,1% della seconda lettura e del consensus. Nel trimestre precedente invece si era registrato un +0,2%.
Sullo sfondo, restano monitorate le questioni geopolitiche in attesa di novità su un possibile accordo USA-Iran.
L'Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,2%. Sessione debole per l'oro, che scambia con un calo dello 0,28%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) è sostanzialmente stabile su 92,91 dollari per barile.
Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a +74 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,77%.
Tra i best performers di Milano, in evidenza Inwit (+5,15%), Saipem (+4,00%), Amplifon (+3,89%) e Italgas (+2,24%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su STMicroelectronics, che prosegue le contrattazioni a -3,87%.
Contrazione moderata per Prysmian, che soffre un calo dello 0,70%.
In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, ERG (+6,19%), IREN (+2,32%), MFE B (+2,27%) e MFE A (+2,20%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su Carel Industries, che continua la seduta con -5,50%.
Soffre LU-VE Group, che evidenzia una perdita del 3,18%.
Preda dei venditori Technoprobe, con un decremento del 3,10%.
Si concentrano le vendite su Brembo, che soffre un calo del 2,01%.