(Teleborsa) - Secondo i dati forniti dal Bureau of Labour Statistics americano, il tasso di disoccupazione di maggio è risultato stabile, come previsto, al 4,3%.
Sono stati aggiunti 172 mila posti di lavoro nei settori non agricoli (non-farm payrolls), dopo che ad aprile erano state create 179mila buste paga (dato rivisto da un preliminare di 115mila). Il dato sugli occupati, più osservato su quello del tasso di disoccupazione, è però ben superiore alle attese del mercato che indicavano un aumento di 85mila di posti di lavoro.
Il dato è oltre le aspettative anche nel settore privato: sono stati creati 120 mila posti di lavoro, contro i 177mila di aprile (rivisti da 123mila) e gli 85mila attesi dal mercato.
Gli occupati del settore manifatturiero sono aumentati di 7mila unità, contro la variazione nulla del mese precedente (rivista da -2mila) e i +2mila delle attese.
Le retribuzioni medie orarie si sono attestate a 37.53 dollari, registrando un aumento dello 0,3% su mese e del 3,4% su anno in lineale attese, dopo il +0,2% mensile e +3,6% tendenziale registrato ad aprile. Le retribuzioni medie orarie sono monitorate con attenzione dalla Federal Reserve in quanto buon indicatore sia dello stato di salute del mercato del lavoro che delle pressioni inflazionistiche.
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