(Teleborsa) - "Le prospettive avanzate di uno spezzatino sono inaccettabili. Le Direzioni generali? I territori? La rete commerciale? Le società del gruppo? Le persone? Non possono essere pedine di serie A e di serie B da spostare per far quadrare i conti degli azionisti". Lo dichiara Alessia Silvestri, Segretaria First Cisl del Gruppo MPS, in merito agli ultimi annunci del risiko bancario sulla banca senese.
First Cisl "respinge con forza qualsiasi ipotesi di smembramento. Il presidio dell'intero perimetro aziendale di gruppo, comprese le realtà di Mediobanca, la tenuta occupazionale, la tutela delle professionalità, non sono merce di scambio. Chi ha difeso e rilanciato il Monte con anni di sacrifici non può essere trattato come una variabile di costo".
"Qualsiasi operazione dovrà essere valutata sul piano industriale, non su quello speculativo: tutela dei posti di lavoro e delle professionalità, salvaguardia delle reti territoriali, mantenimento delle Direzioni generali e delle Direzioni territoriali, unicità del progetto Gruppo Mps senza cessioni né frammentazioni - afferma Silvestri - Il Gruppo MPS con il suo perimetro attuale, comprendente Mediobanca, rappresenta un valore economico, sociale e culturale per l'intero Paese. Non assisteremo passivamente a decisioni calate dall'alto che premiano i capitali e penalizzano il lavoro".
First Cisl "chiede l'apertura immediata di un tavolo nazionale con garanzie vincolanti su occupazione, perimetro, rete e governance. Siamo pronti a fare la nostra parte, con determinazione e responsabilità. Finché non sarà scritta la parola fine, faremo di tutto per cambiare il finale di questa storia", conclude Alessia Silvestri.