(Teleborsa) - Finale al rialzo per le principali borse europee nel giorno in cui la BCE, come atteso, ha alzato i tassi di interesse di 25 punti base, ha rivisto al ribasso le stime sul PIL e all'insù quelle sull'inflazione. I mercati lasciano per il momento da parte le minacce di Trump all'Iran. Sul mercato USA, scambi al rialzo per l'S&P-500, mentre il settore tech è in fermento in attesa del debutto di SpaceX.

L'Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,18%. L'Oro prosegue gli scambi con guadagno frazionale dello 0,42%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil), in aumento (+0,98%), raggiunge 90,92 dollari per barile.

Invariato lo spread, che si posiziona a +77 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 3,80%.

Tra le principali Borse europee resta vicino alla parità Francoforte (+0,06%), bilancio positivo per Londra, che vanta un progresso dello 0,48%, e sostanzialmente tonico Parigi, che registra una plusvalenza dello 0,48%. A Piazza Affari, il FTSE MIB ha terminato la giornata con un aumento dello 0,95%, a 50.505 punti; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share termina la giornata in aumento dello 0,92%.

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, incandescente Saipem, che vanta un incisivo incremento del 5,76%.

In primo piano STMicroelectronics, che mostra un forte aumento del 5,71%.

Decolla Prysmian, con un importante progresso del 4,88%.

In evidenza Avio, che mostra un forte incremento del 4,77%.

Le peggiori performance, invece, si sono registrate su DiaSorin, che ha chiuso a -2,25%.

Preda dei venditori Inwit, con un decremento dell'1,81%.

Pensosa Lottomatica, con un calo frazionale dell'1,11%.

Tentenna Campari, con un modesto ribasso dell'1,09%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Technoprobe (+4,59%), Moltiply Group (+4,01%), LU-VE Group (+3,26%) e Ferragamo (+2,84%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Sesa, che ha terminato le contrattazioni a -2,49%.

Si concentrano le vendite su Acea, che soffre un calo del 2,36%.

Vendite su Reply, che registra un ribasso del 2,02%.