(Teleborsa) - Il ministro della Difesa britannico John Healey ha rassegnato le dimissioni dal governo di Keir Starmer, in una lettera in cui accusa il Tesoro di essere stato "riluttante a impegnare le risorse necessarie alla difesa del Paese in questo momento di minacce crescenti".

Il piano di investimento nella difesa (DIP) presentato dal governo "è ben al di sotto di quanto richiesto", ha scritto Healey, che chiedeva un impegno esplicito a portare la spesa al 3% del PIL entro il 2030. Il piano si fermerebbe invece al 2,68% nel 2030, appena sopra il 2,6% già previsto per il prossimo anno.

Healey ha citato tra le pressioni crescenti la missione multinazionale britannica nello Stretto di Hormuz, la guida della missione NATO Arctic Sentry nell'Alto Nord e il possibile dispiegamento di truppe in Ucraina dopo un cessate il fuoco. "Senza un DIP all'altezza del momento, sono costretto a prendere decisioni che ridurrebbero la prontezza operativa delle nostre Forze e aumenterebbero il rischio per il personale in missione", ha scritto il ministro dimissionario.

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