(Teleborsa) - Giornata prosegue tonica per Wall Street, galvanizzata dall'annuncio del presidente Donald Trump di un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran e alla riapertura dello Stretto di Hormuz. Ancora protagonista SpaceX dopo l'impennata del debutto venerdì, anche se tra gli analisti è acceso il dibattito sulla valutazione. Intanto cresce l'attesa per la riunione della Federal Reserve in programma il 16 e 17 giugno, dalla quale i più non si attendono manovre sui tassi.

Il Dow Jones che mostra una plusvalenza dell'1,20%, continuando la scia rialzista evidenziata da tre guadagni consecutivi, innescata giovedì scorso; sulla stessa linea, si muove con il vento in poppa l'S&P-500, che arriva a 7.559 punti. Effervescente il Nasdaq 100 (+2,95%); come pure, ottima la prestazione dell'S&P 100 (+1,97%).

Apprezzabile rialzo nell'S&P 500 per i comparti informatica (+3,10%), telecomunicazioni (+2,84%) e beni di consumo secondari (+1,97%). Nel listino, i settori energia (-3,31%) e sanitario (-0,69%) sono tra i più venduti.

In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, Boeing (+5,29%), Honeywell International (+4,20%), American Express (+3,72%) e Nvidia (+3,45%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Chevron, che ottiene -3,45%.

Calo deciso per Merck, che segna un -2,4%.

Sotto pressione Johnson & Johnson, con un forte ribasso dell'1,88%.

Soffre IBM, che evidenzia una perdita dell'1,68%.

Tra i best performers del Nasdaq 100, Western Digital (+14,81%), DoorDash (+10,56%), Micron Technology (+9,78%) e Marvell Technology (+8,99%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Old Dominion Freight Line, che continua la seduta con -3,25%.

Preda dei venditori Charter Communications, con un decremento del 2,93%.

Si concentrano le vendite su Cognizant Technology Solutions, che soffre un calo del 2,76%.

Vendite su CoStar, che registra un ribasso del 2,41%.