Mercato americano chiude positivo
(Teleborsa) - Seduta volatile per Wall Street, che alla fine porta a casa il segno più, grazie alla correzione finale del greggio. Una seduta caratterizzata da molte incertezze, anche nell'ambito del settore tech, dove le vendite su Nvidia sono state controvbilanciate dall'impennata di IBM e del settore IT. Il Dow Jones, termina a 50.286 punti, mentre risulta incolore l'S&P-500, che archivia la seduta a 7.446 punti sui livelli della vigilia. Poco sopra la parità il Nasdaq 100 (+0,2%); sulla parità l'S&P 100 (+0,04%).
In buona evidenza nell'S&P 500 i comparti utilities (+1,03%), beni di consumo secondari (+0,77%) e materiali (+0,73%). Nel listino, le peggiori performance sono state quelle dei settori beni di consumo per l'ufficio (-1,63%) e energia (-1,01%).
In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, IBM (+12,48%), Cisco Systems (+3,37%), Honeywell International (+2,95%) e Merck (+2,55%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Salesforce, che ha terminato le contrattazioni a -2,11%.
Soffre Nvidia, che evidenzia una perdita dell'1,77%.
Deludente Boeing, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
Fiacca Caterpillar, che mostra un piccolo decremento dello 0,76%.
Al top tra i colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano ARM Holdings (+16,15%), Seagate Technology (+7,91%), Western Digital (+5,84%) e Qualcomm (+5,41%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Intuit, che ha terminato le contrattazioni a -20,02%.
Sensibili perdite per Walmart, in calo del 7,27%.
In apnea Atlassian, che arretra del 4,70%.
Preda dei venditori Workday, con un decremento del 3,76%.
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