(Teleborsa) - La riapertura dello Stretto di Hormuz implica il mantenimento di una "discreta tranquillità" nel mercato dei carburanti. Lo ha assicurato il Ministro Gilberto Pichetto Fratin a margine dell’evento "Acqua Summit 2025" in corso a Roma. "Qualora si aprisse, come conferma il transito di alcune petroliere iraniane nelle ultime ore, credo non ci sia alcuna difficoltà", ha detto il titolare del Mase.
A proposito della crisi idrica e della proposta dell'ANPI di usare i laghetti per aumentare gli invasi, Pichetto ha ricordato "siamo un paese ricco d'acqua, siamo classificati come terzo o quarto Paese in Europa come disponibilità di acqua, ma l'85% della nostra acqua proviene da una falda profonda e questo è un problema".
"Dobbiamo gestire meglio l'acqua rispetto alle dispersioni e rispetto al riuso", ha sottolineato il Ministro, spiegando "gestire meglio significa avere tecniche di irrigazione puntuali e senza dispersioni e tenere conto anche dei cambiamenti climatici. Gestire significa poi avere degli accumuli che hanno anche una valenza energetica, che raccolgano l'acqua quando ce n'è tanta e la rilascino quando ce n'è poca, In Italia abbiamo anche un gran numero di dighe".