(Teleborsa) - Le Borse asiatiche chiudono l'ultima seduta della settimana sotto i livelli migliori, in alcuni casi ritracciando dai nuovi record storici raggiunti nel corso della sessione, sebbene i volumi di trading in Asia siano apparsi limitati stante la chiusura per festività delle borse cinesi e di Hong Kong.

A frenare i mercati asiatici hanno concorso le preoccupazione di una fragile intesa USA-Iran, dopo i toni minacciosi usati da Teheran e la risposta altrettanto seccata del vicepresidente americano JD Vance sull'accordo raggiunto e firmato mercoledì.

A Tokyo, l'indice Nikkei 225 è in leggero ribasso (-0,25%), dopo aver testato nuovi record storici. In rosso la Borsa di Seul (-1,62%) dopo che si sono scatenate vendite di realizzo sul settore tecnologico.

In ribasso Mumbai (-1,06%); in rosso anche Sydney (-1,07%).

Debole la giornata per l'euro contro la valuta nipponica, che passa di mano con un calo dello 0,31%. Il rendimento dell'obbligazione decennale giapponese scambia 2,65%.