(Teleborsa) - Sessione sottotono per il listino USA, che scambia con un calo dello 0,36% sul Dow Jones; sulla stessa linea, l'S&P-500 perde l'1,27%, continuando la seduta a 7.378 punti.
Depresso il Nasdaq 100 (-2,88%); sulla stessa tendenza, variazioni negative per l'S&P 100 (-1,11%).
Beni di consumo per l'ufficio (+1,42%) e sanitario (+1,04%) in buona luce sul listino S&P 500. Tra i più negativi della lista dell'S&P 500, troviamo i comparti informatica (-3,01%), beni industriali (-2,11%) e materiali (-1,39%).
Pesano le performance del settore tecnologico con gli investitori che stanno rivalutando le proprie attese sul segmento dell'intelligenza artificiale. Dopo mesi di euforia, crescono infatti i dubbi se siano giustificabili valutazioni molto alte in assenza di ritorni tangibili derivanti dai massicci piani di investimento annunciati dalle aziende. Male, tra gli altri, i tech Sandisk (-11,6%), Micron (-9,4%), Qualcomm (-5,9%) e AMD (-5%).
Restano monitorate anche le questioni geopolitiche con Trump che ha affermato che l’Iran ha pienamente accettato le ispezioni nucleari e che i colloqui stanno procedendo bene.
"Nonostante le loro proteste e le false dichiarazioni in senso contrario, unite al martellante flusso di notizie false che fanno di tutto per rendere la vittoria degli Stati Uniti la più piccola e insignificante possibile, l'Iran ha pienamente e completamente accettato ispezioni nucleari di altissimo livello per un lungo periodo di tempo". Lo ha scritto il presidente statunitense sul suo profilo Truth Social.
Dall'agenda macro, si rileva che a giugno, la stima flash sull'indice PMI Manifatturiero indica 55,7 punti, in aumento dai 55,1 punti di maggio e oltre i 54,6 punti attesi dagli analisti. In rafforzamento anche l'indice del settore terziario. Sempre a giugno, la stima flash sul PMI dei servizi indica 51,3 punti, che si confronta con i 50,7 di maggio e con i 51,1 del consensus. Il PMI composito si attesta così a 52,2 punti dai 51,5 precedenti.