(Teleborsa) - Le azioni FedEx lasciano sul terreno oltre il 6% nel pre-market di Wall Street scontando in particolare la guidance deludente e nonostante utili oltre le attese.

In particolare, l'utile rettificato per azione nel quarto trimestre 2025/26, chiusosi il 31 maggio, è stato pari a 6,31 dollari, dopo le turbolente politiche commerciali e l'aumento dei costi che hanno colpito il settore delle consegne di pacchi.

I cambiamenti, infatti, nelle politiche commerciali globali e il blocco a terra della flotta di aerei cargo MD-11 hanno rappresentato "significativi ostacoli" per le sue attività nel periodo, come ha affermato, nella conference call, l'amministratore delegato Raj Subramaniam. Il margine di profitto per l'ultimo trimestre è sceso all'8,4%, al di sotto delle aspettative degli analisti.

Sul fronte delle stime, FedEx prevede che gli utili rettificati cresceranno nel esercizio 2026/27. Un obiettivo, comunque, "leggermente inferiore alle aspettative", che lascia al management margine per rivedere al rialzo le previsioni a seconda dell'andamento dell'anno, secondo quanto osservano gli analisti.

La società stima, quindi, utili rettificati per azione tra 16,90 e 18,10 dollari per l'esercizio 2026/27, escludendo i risultati della divisione merci di FedEx, scorporata all'inizio di questo mese.