AbbVie, trimestrale oltre le attese ma pesa il taglio della stima sull'eps rettificato
(Teleborsa) - AbbVie ha chiuso il secondo trimestre con ricavi e utili oltre le attese, trainati dalla forte domanda nei settori dell'immunologia e delle neuroscienze e da ulteriori segnali di ripresa dal business sul Botox. Pesa invece il taglio della previsione sull'utile per azione rettificato.
Nel dettaglio, l'azienda farmaceutica ha registrato vendite per circa 17 miliardi di dollari, con un incremento del 10,2% reported e del 9,5% su base operativa, risultando inoltre leggermente superiore al consensus pari a 16,8 miliardi di dollari. La maggior parte dei farmaci più venduti di AbbVie ha superato le previsioni, tra cui il Botox, l'iniezione antirughe, le cui vendite sono aumentate per il terzo trimestre consecutivo.
L'utile per azione è stato pari a 2,03 dollari, balzato del 290,4%, mentre il dato rettificato si è attestato a 3,65 dollari, con un progresso del 22,9% e superato la stima di 4 centesimi.
AbbVie ha però abbassato la stima sull'eps rettificato 2026 a 13,87 - 14,07 dollari dal precedente range atteso di 13,91 - 14,11 dollari. La previsione include ora l'impatto della proposta di acquisizione di Apogee Therapeutics, che dovrebbe comportare una diluizione di 0,14 dollari. Tale diluizione è parzialmente compensata da una performance superiore alle attese di 0,10 dollari. Inoltre la guidance sconta un impatto negativo di 0,58 dollari per azione relativo alle spese per IPR&D acquisite e milestone.
Al momento, il titolo cede oltre il 3% nel pre-market di Wall Street.
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