(Teleborsa) - Il board di easyJet, compagnia low cost britannica, ha respinto una quarta offerta di acquisizione da 4,93 miliardi di sterline, ancora una volta incrementata, da parte della società di investimento statunitense Castlelake.

L'offerta per l'intero capitale azionario era al prezzo di 6,50 sterline per azione in contanti, inclusa un'alternativa parziale per gli azionisti di easyJet di optare per azioni non quotate, non trasferibili e senza diritto di voto in una società veicolo all'interno della struttura proposta da Castlelake. Castlelake ha dichiarato di sperare di poter ulteriormente migliorare il proprio valore a seguito dell'accesso a informazioni commerciali limitate. La società veicolo offerente sarebbe posseduta al 49% da Castlelake e da alcuni co-investitori, tra cui Brookfield Asset Management, e al 51% da cittadini dell'UE, tra cui Peter Bellew e Mark Breen.

Dopo averla attentamente esaminata con i propri consulenti, il board di easyJet continua a ritenere che la quarta proposta "sottovaluti sostanzialmente la società e le sue prospettive, e che continui a sollevare significativi dubbi sulla sua realizzabilità". Tuttavia, ritiene che "concedere a Castlelake l'accesso a informazioni commerciali limitate, come richiesto da Castlelake nella lettera contenente la quarta proposta, potrebbe portare a una proposta più interessante"

Il board continua a essere preoccupato per la struttura proprietaria e la realizzabilità di qualsiasi offerta da parte di Castlelake, nonché per i tempi necessari al soddisfacimento delle condizioni, con il conseguente impatto significativo sul valore attuale del prezzo offerto. Il board ha informato Castlelake che si aspetta garanzie e impegni soddisfacenti a questo riguardo.