(Teleborsa) - ICOP, società di ingegneria del sottosuolo quotata su Euronext Growth Milan e tra i principali operatori europei in ambito microtunneling e fondazioni speciali, ha perfezionato un'operazione di rifinanziamento, disciplinato da tre contratti di finanziamento bilaterali a medio-lungo termine con Intesa Sanpaolo, UniCredit e Banco BPM, per un importo complessivo di 106 milioni di euro. L'operazione riduce il costo complessivo del debito e ne rafforza la struttura finanziaria in una fase di rapida crescita.

L'operazione consente di rifinanziare a condizioni migliorative buona parte dell'indebitamento esistente, sia in capo alla capogruppo sia alla controllata statunitense ICOP, Inc.: l'estensione del merito creditizio della capogruppo quotata anche alla componente statunitense genera ulteriori sinergie sul costo del debito.

Il margine è legato all'evoluzione della leva finanziaria, riducendosi al diminuire del rapporto tra indebitamento ed EBITDA. L'importo complessivo è ripartito in tre contratti di finanziamento bilaterali, con scadenza finale al 31 dicembre 2031 e rimborso mediante rate trimestrali di ammortamento.

"Questa operazione è un passaggio strategico nell'integrazione finanziaria del nostro Gruppo - ha commentato l'AD Piero Petrucco - Desidero ringraziare Intesa Sanpaolo, UniCredit e Banco BPM: il loro supporto, espressione di un rapporto di lungo corso, conferma la fiducia del sistema bancario nel nostro percorso e accompagna la Società nelle prossime fasi di sviluppo. Con un backlog ai massimi storici e una struttura finanziaria più efficiente, affrontiamo i prossimi traguardi da una posizione solida".