(Teleborsa) - Chiusura sulla parità a Wall Street, con il settore tech che risente della pesante seduta di Apple dopo l'annuncio dell'aumento dei prezzi dei suoi prodotti per contenere i rincari dei chip e delle memorie. Focus anche sui segnali arrivati dall'agenda macro in scia alla revisione al rialzo della crescita dell'economia statunitense nel 1° trimestre del 2026. Inoltre, la spesa dei consumatori statunitensi ha accelerato a maggio, nonostante l'incremento dei prezzi al ritmo più rapido degli ultimi tre anni, a dimostrazione della capacità degli americani di superare le conseguenze della guerra con l'Iran.
Guardando ai principali listini, il Dow Jones si attesta a 51.921 punti; sulla stessa linea, chiude la giornata senza particolari scossoni l'S&P-500, fermandosi a 7.357 punti. Sale il Nasdaq 100 (+0,75%); poco sotto la parità l'S&P 100 (-0,48%).
Nell'S&P 500, buona la performance dei comparti beni industriali (+2,19%), sanitario (+1,49%) e materiali (+1,39%). Nel listino, le peggiori performance sono state quelle dei settori beni di consumo secondari (-1,78%), beni di consumo per l'ufficio (-1,08%) e telecomunicazioni (-1,02%).
Al top tra i giganti di Wall Street, Caterpillar (+6,29%), Merck (+4,02%), United Health (+2,40%) e Sherwin Williams (+1,79%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Apple, che ha archiviato la seduta a -6,11%.
In rosso Microsoft, che evidenzia un deciso ribasso del 3,45%.
Spicca la prestazione negativa di McDonald's, che scende del 3,41%.
Amazon scende del 3,10%.
Al top tra i colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano Micron Technology (+15,77%), Applied Materials (+13,42%), KLA-Tencor (+7,62%) e Lam Research (+7,25%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su MicroStrategy Incorporated, che ha terminato le contrattazioni a -9,35%.
Vendite a piene mani su Atlassian, che soffre un decremento dell'8,42%.
Pessima performance per Apple, che registra un ribasso del 6,12%.
Sessione nera per Ross Stores, che lascia sul tappeto una perdita del 5,89%.