(Teleborsa) - Giornata all'insegna della debolezza per Piazza Affari e le altre principali Borse europee. Sostanzialmente stabile l'S&P-500 sulla piazza americana, che segna una variazione percentuale pari a +0,08%.
Lo sguardo rimane focalizzato sulla fitta serie di driver di questa settimana a partire dal Forum della BCE a Sintra, che si apre stasera con il discorso di Christine Lagarde alle 18:30 e che culminerà mercoledì con una tavola rotonda che riunirà Warsh, Bailey e Macklem sulle conseguenze dello shock petrolifero; i dati sull'inflazione nell'eurozona, con la Germania martedì; il rapporto sull'occupazione negli Stati Uniti, anticipato a giovedì a causa della chiusura di Wall Street venerdì in occasione del 250° anniversario della Dichiarazione di Indipendenza.
Resta l'attenzione anche sulle questioni internazionali dopo che USA e Iran hanno concordato di interrompere gli attacchi e il presidente Trump ha annunciato che i colloqui riprenderanno domani in Qatar.
Sul fronte macro odierno, è migliorata oltre le attese la fiducia dell'economia di Eurolandia nel mese di giugno 2026. L'indice che misura il sentiment complessivo è salito a 95,0 punti, rispetto ai 93,7 punti del mese precedente (rivisto da 93,5) e risulta anche al di sopra dei 94,3 attesi dal mercato.
Lieve aumento per l'euro / dollaro USA, che mostra un rialzo dello 0,24%. Giornata da dimenticare per l'oro, che scambia a 4.013,6 dollari l'oncia, ritracciando dell'1,65%. Seduta positiva per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un guadagno dell'1,47%.
Invariato lo spread, che si posiziona a +73 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 3,59%.
Tra le principali Borse europee giornata fiacca per Francoforte, che segna un calo dello 0,29%, piccola perdita per Londra, che scambia con un -0,22%, e tentenna Parigi, che cede lo 0,21%.
Prevale la cautela a Piazza Affari, con il FTSE MIB che continua la seduta con un leggero calo dello 0,39%; sulla stessa linea, si posiziona sotto la parità il FTSE Italia All-Share, che retrocede a 53.677 punti.
Poco sotto la parità il FTSE Italia Mid Cap (-0,39%); come pure, sotto la parità il FTSE Italia Star, che mostra un calo dello 0,28%.
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo DiaSorin (+2,69%), Saipem (+1,84%), Avio (+1,67%) e ENI (+1,34%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Buzzi, che prosegue le contrattazioni a -4,53%.
Seduta negativa per BPER Banca, che mostra una perdita dell'1,92%.
Sotto pressione Inwit, che accusa un calo dell'1,92%.
Scivola STMicroelectronics, con un netto svantaggio dell'1,84%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Intercos (+3,05%), Ferragamo (+2,50%), Reply (+2,39%) e Comer Industries (+2,22%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Banca Ifis, che ottiene -6,17%.
In rosso Cementir, che evidenzia un deciso ribasso del 3,76%.
Spicca la prestazione negativa di Danieli, che scende del 3,32%.
Caltagirone SpA scende del 3,11%.