(Teleborsa) - Pur riconoscendo che l'entità del calo dei prezzi del petrolio "è stata sicuramente una sorpresa", resta da vedere quanto questo calo sia sostenibile, così come quali saranno gli esiti di un eventuale accordo di pace tra Stati Uniti e Iran. Lo ha affermato Joachim Nagel, presidente della Bundesbank e quindi membro del consiglio direttivo della Banca centrale europea, in un'intervista a Bloomberg TV.
"Non farò ipotesi su futuri rialzi dei tassi", ha dichiarato Nagel a margine della conferenza annuale della BCE a Sintra, in Portogallo. "Manterrò aperte tutte le opzioni per le riunioni di luglio e settembre", ha aggiunto, definendola "una corsa aperta".
"Se gli effetti di primo ordine dovessero essere più marcati, allora è più probabile che si verifichino anche effetti di secondo ordine e, di conseguenza, che i salari reagiscano - ha concluso Nagel - Ma al momento non vedo una reazione del genere".
BCE, Nagel: aperte tutte le opzioni per le riunioni di luglio e settembre
01 luglio 2026 - 11.18