(Teleborsa) - Rallenta l'inflazione in Cina a giugno, mentre accelerano i prezzi alla produzione, per effetto dei rincaro delle materie prime, soprattutto quelle energetiche, a causa del conflitto in Iran.

L'indice dei prezzi al consumo è aumentato a giugno dell'1% tendenziale, risultando al di sotto delle aspettative che indicavano un aumento dell'1,1% e in rallentamento rispetto all'incremento dell'1,2% registrato a maggio. Su base mensile, i prezzi al consumo sono diminuiti dello 0,3%, contro aspettative di un calo dello 0,2% e dopo una flessione dello 0,1% di maggio.

I prezzi alla produzione, invece, hanno accelerato sul livello più alto degli ultimi quattro anni. L'indice dei prezzi alla produzione è aumentato a giugno del 4,1% su base annua, in linea con le previsioni degli economisti e in accelerazione rispetto all'aumento del 3,9% registrato a maggio. Il dato ha segnato il maggiore incremento annuale da luglio 2022. Su base mensile, l'inflazione alla produzione è scesa al minimo annuale con un -0,3%, dopo aver raggiunto il picco del +1,7% ad aprile.