(Teleborsa) - Wall Street ha chiuso in rialzo sui segnali di una possibile apertura diplomatica tra Stati Uniti e Iran: il presidente Donald Trump ha dichiarato che l’Iran aveva avviato contatti in cerca di negoziati, alimentando le speranze che le tensioni tra Washington e Teheran possano progressivamente allentarsi, nonostante i recenti scontri militari. Le sue dichiarazioni sono arrivate dopo diversi giorni di escalation delle ostilità che avevano alimentato i timori di interruzioni alle forniture attraverso lo Stretto di Hormuz.

Il Dow Jones ha messo a segno un +0,27%; sulla stessa linea, l'S&P-500 termina la giornata in aumento dello 0,81%. In netto miglioramento il Nasdaq 100 (+1,62%); con analoga direzione, in denaro l'S&P 100 (+0,71%).

Si distinguono nel paniere S&P 500 i settori informatica (+1,65%), beni di consumo secondari (+1,46%) e finanziario (+1,02%). Nel listino, i settori beni di consumo per l'ufficio (-1,75%), energia (-1,58%) e utilities (-0,55%) sono stati tra i più venduti.

In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, Cisco Systems (+3,93%), American Express (+3,07%), Goldman Sachs (+2,56%) e JP Morgan (+1,44%).

Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Salesforce, che ha chiuso a -2,45%.

IBM scende del 2,23%.

Calo deciso per Johnson & Johnson, che segna un -1,63%.

Giornata fiacca per Amgen, che segna un calo dell'1,19%.

Sul podio dei titoli del Nasdaq, ARM Holdings (+9,20%), Atlassian (+6,12%), Lam Research (+6,01%) e Advanced Micro Devices (+5,67%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Costco Wholesale, che ha terminato le contrattazioni a -4,23%.

Sotto pressione Alnylam Pharmaceuticals, con un forte ribasso del 3,31%.

Soffre PepsiCo, che evidenzia una perdita del 3,26%.

Preda dei venditori Axon Enterprise, con un decremento del 2,97%.