(Teleborsa) - Seduta sottotono a Wall Street, appesantita dal comparto tech.
Ad esser state più colpite dalle vendite sono le aziende maggiormente
esposte alla filiera dell’intelligenza artificiale. Dopo mesi di euforia, crescono infatti i dubbi se siano giustificabili
valutazioni molto alte in assenza di ritorni tangibili che dovrebbero arrivare dai massicci piani di investimento annunciati dalle società.
Allo stesso tempo, il sentiment ha beneficiato di alcuni
segnali di graduale normalizzazione del traffico di petroliere attraverso lo Stretto di Hormuz, a seguito della riduzione delle ostilità tra Iran e Israele, attenuando ulteriormente le preoccupazioni sulle forniture globali di greggio.
A New York, il
Dow Jones è sostanzialmente stabile, chiudendo la giornata su 51.667 punti, mentre chiude in retromarcia l'
S&P-500, che scivola a 7.365 punti.
In forte calo il
Nasdaq 100 (-3,29%); come pure, in ribasso l'
S&P 100 (-1,46%).
Si distinguono nel paniere S&P 500 i settori
beni di consumo per l'ufficio (+1,77%),
sanitario (+1,37%) e
utilities (+0,83%). In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si sono manifestati nei comparti
informatica (-3,66%),
beni industriali (-2,03%) e
materiali (-1,60%).
In cima alla classifica dei
colossi americani componenti il Dow Jones,
IBM (+5,00%),
Merck (+3,57%),
Johnson & Johnson (+3,37%) e
Verizon Communication (+3,02%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su
Nvidia, che ha terminato le contrattazioni a -4,15%.
Si concentrano le vendite su
Caterpillar, che soffre un calo del 3,72%.
Vendite su
Honeywell International, che registra un ribasso del 2,50%.
Seduta negativa per
Nike, che mostra una perdita dell'1,88%.
Tra i
protagonisti del Nasdaq 100,
Axon Enterprise (+5,61%),
Thomson Reuters (+5,43%),
GE Healthcare Technologies (+5,08%) e
Charter Communications (+4,95%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su
Micron Technology, che ha chiuso a -13,18%.
Tonfo di
ARM Holdings, che mostra una caduta del 10,14%.
Lettera su
Marvell Technology, che registra un importante calo del 9,36%.
Scende
Lam Research, con un ribasso del 9,33%.