(Teleborsa) - Milano è debole, in scia alle altre Borse di Eurolandia.

Sotto i riflettori il settore bancario, con la BCE che ha selezionato 36 fornitori (tra cui UniCredit, Isybank, MPS, Banco BPM, Poste Italiane e Nexi) per il progetto pilota dell'euro digitale, in vista dei test dal 2027.

Le borse europee viaggiano invece in deciso ribasso (STOXX 600 -0,56%), pesantemente condizionate dall'escalation nello Stretto di Hormuz: il nuovo blocco navale USA e il dazio del 20% annunciati da Trump hanno fatto impennare il petrolio e riacceso i timori inflattivi. Pesano anche i trasporti (Male Air France e Lufthansa).

Leggera crescita dell'euro / dollaro USA, che sale a quota 1,145. Sessione euforica per l'oro, che mostra un balzo dell'1,70%. Forte rialzo per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mette a segno un guadagno del 3,15%.

Lieve calo dello spread, che scende a +78 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,90%.

Tra i mercati del Vecchio Continente deludente Francoforte, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia, senza slancio Londra, che negozia con un -0,05%, e fiacca Parigi, che mostra un piccolo decremento dello 0,55%.

Prevale la cautela a Piazza Affari, con il FTSE MIB che continua la seduta con un leggero calo dello 0,21%; sulla stessa linea, cede alle vendite il FTSE Italia All-Share, che retrocede a 55.356 punti.

In lieve ribasso il FTSE Italia Mid Cap (-0,39%); con analoga direzione, in frazionale calo il FTSE Italia Star (-0,46%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Prysmian (+3,19%), STMicroelectronics (+1,93%), ENI (+1,48%) e A2A (+1,12%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Leonardo, che prosegue le contrattazioni a -2,07%.

Discesa modesta per Brunello Cucinelli, che cede un piccolo -1,48%.

Pensosa Ferrari, con un calo frazionale dell'1,42%.

Tentenna BPER Banca, con un modesto ribasso dell'1,42%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Interpump (+3,52%), Alerion Clean Power (+3,37%), Technoprobe (+2,47%) e Cembre (+1,74%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Brembo, che continua la seduta con -4,50%.

Soffre Reply, che evidenzia una perdita del 3,51%.

Preda dei venditori Intercos, con un decremento del 2,47%.

Si concentrano le vendite su Ferragamo, che soffre un calo del 2,09%.