(Teleborsa) - Listini asiatici misti, orfani della Borsa di Tokyo chiusa per la festa della Marina. Vendite diffuse sull'indice di Shenzhen, che chiude la giornata in calo dello 0,71%. Ottima la prestazione di Hong Kong (+2,1%); depresso Seul (-4,64%). Poco sotto la parità Mumbai (-0,6%); senza direzione Sydney (+0,15%).

Le azioni sudcoreane hanno guidato i ribassi regionali, dopo il crollo globale dei titoli legati all’intelligenza artificiale di venerdì.

Gli investitori hanno monitorato anche l’escalation delle tensioni in Medio Oriente, che ha spinto al rialzo i prezzi del petrolio e mantenuto i mercati cauti sulle prospettive della politica delle banche centrali globali.

Pechino ha lasciato invariati i suoi tassi di riferimento per i prestiti per il 14° mese consecutivo lunedì, in linea con le aspettative del mercato, poiché i responsabili delle politiche hanno scelto di preservare la stabilità della politica monetaria nonostante una ripresa economica disomogenea. La Banca Popolare Cinese ha mantenuto il tasso primario sui prestiti (LPR) a un anno al 3,00%, mentre il LPR a cinque anni, parametro di riferimento per i mutui, è rimasto al 3,50%.

Sostanzialmente invariata la seduta per l'euro contro la valuta nipponica, che scambia sui valori della vigilia. La giornata del 19 luglio si presenta piatta per l'euro nei confronti della divisa cinese, che mostra un esiguo -0,05%. Giornata fiacca per l'euro contro il dollaro hongkonghese, che passa di mano con un trascurabile +0,02%.

Il rendimento per l'obbligazione decennale giapponese è pari 2,71%, mentre il rendimento del titolo di Stato decennale cinese tratta 1,74%.