(Teleborsa) - E' in una posizione decisamente scomoda il segretario alla Difesa Pete Hegseth che ha dovuto rispondere ad una serie di domande riguardo alla guerra degli Stati Uniti contro l’Iran, che secondo le stime aggiornata è costata finora 37,5 miliardi di dollari, con i repubblicani al lavoro su un pacchetto da 95 miliardi di dollari per finanziare le forze armate, insieme ad altre priorità della Casa Bianca.

Hegseth ha fornito la nuova stima, che supera - e non di poco - la precedente che era di circa 29 miliardi, in occasione di una audizione della Commissione per gli stanziamenti del Senato, che si è svolta, tra l'altro, poco dopo che il Pentagono aveva annunciato la morte di altri tre militari americani nel conflitto, portando il bilancio delle vittime a 17.

Il Segretario alla Difesa ha riferito che i fondi supplementari per la guerra rappresentano un’iniezione di denaro "urgente e necessaria" e che, insieme al bilancio della difesa da 1,5 trilioni di dollari proposto dal presidente Donald Trump, costituiscono un investimento generazionale nelle forze armate.

"Senza questi fondi, andremo incontro a gravi carenze", ha dichiarato.