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Iran, Trump valuta attacchi limitati nello Stretto di Hormuz

Si riaccende lo scontro nel Golfo, dove una petroliera viene colpita nello Stretto, mentre l'Iran attacca le basi americane in Giordania e gli Emirati

Politica
Iran, Trump valuta attacchi limitati nello Stretto di Hormuz
(Teleborsa) - Non si fermano gli attacchi incrociati e le minacce fra USA ed Iran. Nella notte, una petroliera che transitava in uscita nello Stretto di Hormuz è stata colpita da tre "proiettili non identificati", al largo dell'Oman. Per tutta risposta il prezzo del petrolio già da ieri ha ripreso a correre, con il Brent che avanza di oltre il 3% a 91,31 dollari al barile, mentre il WTI appare più composto a 86,71 dollari (+1%).

Frattanto, la difesa USA perde pezzi: si è dimesso il segretario all'esercito USA, Dan Driscoll, per diversità di vedute con il Capo del Pentagono Pete Hegseth. Il capo dell'esercito USA ha presentato le sue dimissioni direttamente a Trump e lascerà il suo incarico al Pentagono nei prossimi giorni. Gli attriti si acuiscono in un momento in cui, secondo Axios, il Presidente starebbe valutando la possibilità di sferrare attacchi limitati nello Stretto di Hormuz per impedire all'Iran di ripristinare le sue capacità radar e missilistiche per attaccare le navi. Il piano sarebbe stato meso a punto con il sostegno del capo del Pentagono Pete Hegseth.

Una nuova escalation del conflitto si è registrata ieri dopo che Teheran ha lanciato missili verso gli Emirati e verso la città di Aqaba e la base militare americana di Muwaffaq Salti, in Giordania, in risposta ai raid USA sull'isola di Larak. Il fuoco incrociatoè stato seguito da un botta e risposta fra Trump e il regime iraniano.

"L'attacco statunitense è un'aggressione militare contro il nostro Paese e, naturalmente, qualsiasi attacco alla nostra integrità territoriale, a qualsiasi livello, riceverà una risposta decisa da parte delle forze armate iraniane", ha affermato il viceministro degli Esteri iraniano Kazem Gharibabadi, aggiungendo "gli stranieri devono essere allontanati da questa regione e devono imparare una lezione importante, in modo da non ripetere più aggressioni contro il nostro Paese". Secondo una fonte militare iraniana, l'attacco statunitense non avrebbe nulla a che fare con lo sminamento di Hormuz ed "è pura fantasia" chi racconta il contrario.

Per tutta risposta Trump, in una intervista a Fox News, ha affermato "gli Stati Uniti risponderanno all'attacco dell'Iran contro le forze americane". Postando una foto fatta con l'IA raffigurante l'isola di Khang ridotta in macerie, il Presidente ha tuonato 'l'Iran è uno Stato fallito, li colpiremo duramente'.
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