(Teleborsa) - Sprint di Thermo Fisher che corre a Wall Street con un rialzo di circa il 10% in scia ai conti oltre le attese e al rialzo delle previsioni.

In particolare, ha chiuso il secondo trimestre 2026 con un fatturato salito del 10% annuo a 11,99 miliardi di dollari, con una crescita organica del del 5%.

L'utile per azione è stato pari a 4,68 dollari, in progresso del 9%, mentre quello rettificato si è attestato a 6,03 dollari, in rialzo del 13%.

"Abbiamo assistito a una ripresa della spesa", ha dichiarato l'amministratore delegato Marc Casper riguardo ai clienti del settore biotecnologico e farmaceutico durante la conference call sui risultati. "È positivo constatare che ciò si traduca in un aumento del fatturato".

L'azienda con sede in Massachusetts prevede ora utili rettificati per l'intero anno tra 24,93 e 25,33 dollari per azione, superiori alla stima degli analisti a 24,86 dollari.

Inoltre, ha alzato di 100 milioni di dollari la stima minima dei ricavi, portandola a 47,4 miliardi di dollari, lasciando invariata quella massima a 48,1 miliardi di dollari, con una crescita organica prevista nella parte alta dell'intervallo già comunicato, compreso tra il 3% e il 4%, per l'intero anno.