(Teleborsa) - Giornata “no” per la Borsa USA, sotto pressione per la corsa del prezzo del petrolio e per i rinnovati timori sulla redditività dei massicci investimenti in intelligenza artificiale. In flessione dello 0,97% il Dow Jones; sulla stessa linea, vendite diffuse sull'S&P-500, che chiude la giornata a 7.408 punti. Pesante il Nasdaq 100 (-1,87%); con analoga direzione, depresso l'S&P 100 (-1,64%).
Apprezzabile rialzo nell'S&P 500 per i comparti beni industriali (+1,77%), sanitario (+1,29%) e energia (+0,56%). Nel listino, i settori telecomunicazioni (-5,20%), beni di consumo secondari (-5,12%) e beni di consumo per l'ufficio (-1,14%) sono stati tra i più venduti.
Tra i protagonisti del Dow Jones, Honeywell International (+5,55%), Merck (+2,36%), Amgen (+1,48%) e Johnson & Johnson (+1,42%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Amazon, che ha archiviato la seduta a -4,57%.
Sotto pressione Salesforce, con un forte ribasso del 3,72%.
Soffre Walt Disney, che evidenzia una perdita del 3,17%.
Preda dei venditori Sherwin Williams, con un decremento del 2,93%.
Al top tra i colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano CSX (+5,77%), Honeywell International (+5,55%), Roper Technologies (+5,47%) e Micron Technology (+3,21%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Tesla Motors, che ha terminato le contrattazioni a -14,64%.
Sessione nera per T-Mobile US, che lascia sul tappeto una perdita del 10,66%.
In perdita Alphabet, che scende del 7,13%.
Pesante Alphabet, che segna una discesa di ben -6,89 punti percentuali.