(Teleborsa) - Il bilancio è positivo per i listini azionari europei. Il Vecchio Continente beneficia della tregua nelle ostilità tra Stati Uniti e Iran nel fine settimana che ha determinato un calo dei prezzi del petrolio e stimolato la propensione al rischio. Nel frattempo, gli investitori si preparano ad affrontare una settimana cruciale per la pubblicazione dei risultati delle principali società tecnologiche statunitensi: fra tutte, Microsoft e Mera mercoledì, Apple e Amazon giovedì. Focus anche alla decisione di politica monetaria della Federal Reserve di mercoledì.

Giornata rialzista anche per Piazza Affari. A Milano in luce Amplifon e Unicredit, dopo che JPMorgan ha rispettivamente alzato raccomandazione e target price, oltre che Buzzi, Cucinelli e Ferrari. In coda i titoli petroliferi - con Eni, Tenaris e Saipem - in scia alla predetta frenata del prezzo del greggio, che al momento registra ribassi intorno al 6%.

Sul fronte macro, risulta superiore alle attese l'indice IFO della Germania a luglio 2026. Secondo l'ultimo sondaggio, l'indice si è attestato a 86,6 punti rispetto agli 85,7 punti di giugno e risulta migliore rispetto agli 86,1 punti del consensus.

L'Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,03%. Seduta positiva per l'oro, che sta portando a casa un guadagno dell'1,11%. Prevalgono le vendite sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua la giornata a 83,17 dollari per barile, in forte calo dell'8,07%.

In discesa lo spread, che retrocede a quota +79 punti base, con un decremento di 3 punti base, mentre il BTP decennale riporta un rendimento del 3,92%.

Tra i mercati del Vecchio Continente incandescente Francoforte, che vanta un incisivo incremento dell'1,65%, sostanzialmente tonico Londra, che registra una plusvalenza dello 0,60%, e tonica Parigi che evidenzia un bel vantaggio dello 0,93%.

A Piazza Affari, il FTSE MIB continua la giornata con un aumento dello 0,82%, a 52.226 punti; sulla stessa linea, giornata di guadagni per il FTSE Italia All-Share, che continua la giornata a 54.838 punti.

Guadagni frazionali per il FTSE Italia Mid Cap (+0,53%); con analoga direzione, in denaro il FTSE Italia Star (+1,23%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, in luce Amplifon, con un ampio progresso del 3,08%.

Andamento positivo per Brunello Cucinelli, che avanza di un discreto +2,92%.

Ben comprata Buzzi, che segna un forte rialzo del 2,85%.

Ferrari avanza del 2,67%.

Le più forti vendite, invece, si manifestano su ENI, che prosegue le contrattazioni a -3,83%.

Spicca la prestazione negativa di Tenaris, che scende dell'1,80%.

Contrazione moderata per Snam, che soffre un calo dell'1,31%.

Sottotono Stellantis che mostra una limatura dell'1,31%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Fiera Milano (+4,81%), Reply (+3,30%), Ferragamo (+3,05%) e Philogen (+2,81%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su D'Amico, che ottiene -6,20%.

Deludente Comer Industries, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.

Fiacca Technoprobe, che mostra un piccolo decremento dell'1,34%.

Discesa modesta per Anima Holding, che cede un piccolo -1,27%.

Tra le variabili macroeconomiche di maggior peso:

Lunedì 27/07/2026
10:00 Germania: Indice IFO (atteso 86,1 punti; preced. 85,7 punti)
10:00 Unione Europea: M3, annuale (atteso 3,2%; preced. 3,2%)
14:30 USA: Ordini beni durevoli, mensile (atteso 1,6%; preced. -4,5%)

Martedì 28/07/2026
08:45 Francia: Fiducia consumatori, mensile (preced. 84 punti)
09:00 Spagna: Tasso disoccupazione, trimestrale (atteso 10,7%; preced. 10,83%).