(Teleborsa) - Attorno al giro di boa, le principali Borse europee consolidano il tentativo di recupero avviato a metà mattina, sostenute dal
ritracciamento dei prezzi del petrolio, che ha allentato i timori di una nuova ondata inflazionistica. I mercati sembrano inoltre assorbire meglio le preoccupazioni legate ai
nuovi dazi commerciali. Nel frattempo, prosegue la
stagione delle trimestrali, mentre l’attenzione degli investitori resta concentrata anche sulla
nuova escalation in Medio Oriente.
L'
Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,05%. Lieve aumento dell'
oro, che sale a 4.058,9 dollari l'oncia. Forte riduzione del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (-2,17%), che ha toccato 90,19 dollari per barile.
Lo
Spread fa un piccolo passo verso il basso, con un calo dell'1,19% a quota +83 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 4,01%.
Tra i mercati del Vecchio Continente si muove in territorio positivo
Francoforte, mostrando un incremento dello 0,83%, resistente
Londra, che segna un piccolo aumento dello 0,29%, e
Parigi avanza dello 0,43%. Segno più per il listino italiano, con il
FTSE MIB in aumento dello 0,81%; sulla stessa linea, giornata di guadagni per il
FTSE Italia All-Share, che continua la giornata a 54.350 punti.
Tra le
migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, ottima la performance delle banche: denaro su
Mediobanca, che registra un rialzo del 2,35%. Bilancio decisamente positivo per
Banca MPS, che vanta un progresso del 2,14%. Buona performance per
Intesa Sanpaolo, che cresce dell'1,91%. Sostenuta
Banco BPM, con un discreto guadagno dell'1,82%.
Debole
Poste Italiane che prosegue le contrattazioni a -1,25% nel giorno in cui ha alzato velo sul
bilancio del primo semestre.
Sottotono
ENI che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
Fiacca
Tenaris, che mostra un piccolo decremento dello 0,90%.
Discesa modesta per
Snam, che cede un piccolo -0,61%.
In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano,
Reply (+4,41%),
D'Amico (+3,83%),
Comer Industries (+3,16%) e
Danieli (+3,16%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
WIIT, che continua la seduta con -1,26%.
Pensosa
Fiera Milano, con un calo frazionale dell'1,25%.
Tentenna
CIR, con un modesto ribasso dell'1,21%.