(Teleborsa) - Revolut, fintech europea con 75 milioni di clienti e più di 5 milioni in Italia, ha siglato un accordo con quattro colossi del settore del private equity - Apollo, Ares, Hamilton Lane e Partners Group - per portare una selezione curata di fondi sulla sua piattaforma.
Attraverso accordi strategici di distribuzione con le quattro società, che controllano un patrimonio complessivo che supera i 2.800 miliardi di dollari, gli utenti di Revolut possono ora diversificare gli investimenti in private equity, credito privato e infrastrutture private. Ogni fondo viene valutato dal team interno di selezione fondi di Revolut, che analizza la strategia di investimento, lo storico del rendimento, la resilienza operativa e la capacità di affrontare diversi cicli di mercato, si legge in una nota.
Per fornire questo accesso, i fondi sulla piattaforma di Revolut sono strutturati nell'ambito del quadro ELTIF 2.0 dell'UE (European Long-Term Investment Fund). I veicoli tradizionali dei mercati privati in genere comportano il blocco del capitale per diversi anni e richiedono una gestione complessa della liquidità, che può ritardare i potenziali rendimenti. La piattaforma di Revolut offre accesso a fondi ELTIF 2.0 di tipo "evergreen", progettati per far fruttare il capitale fin dal primo giorno all'interno di un portafoglio già attivo. Sebbene il quadro ELTIF 2.0 introduca finestre periodiche di liquidità per offrire agli investitori opportunità strutturate di riscatto nel corso del tempo, questi fondi rimangono fondamentalmente illiquidi. I riscatti non sono garantiti, possono essere soggetti a limitazioni o a sospensioni; inoltre, gli investimenti sottostanti rimangono per loro natura illiquidi.
"I mercati privati sono stati a lungo la tipologia di strumenti mancante nel portafoglio dell'investitore medio, non per mancanza di interesse, ma per mancanza di accesso - ha detto Rolandas Juteika, Head of Wealth and Trading (EEA) di Revolut - Collaborando con colossi come Apollo, Ares, Hamilton Lane e Partners Group, stiamo cambiando completamente questa dinamica".
"Non si tratta solo di offrire soglie di ingresso più basse, ma di dare ai nostri utenti gli strumenti per costruire portafogli sofisticati, diversificati e resilienti nel lungo termine - ha aggiunto - Questi fondi sono volutamente strutturati per il capitale paziente, riflettendo la vera natura dei mercati privati, e crediamo che livelleranno radicalmente il campo da gioco tra i portafogli dei piccoli investitori e le strategie d'investimento istituzionali nei mercati privati".