(Teleborsa) - Boeing ha registrato nel secondo trimestre un fatturato aumentato dell'8% annuo a 24,6 miliardi di dollari, superando le attese.

Il periodo si è tuttavia chiuso con una perdita per azione a 0,67 dollari e una perdita per azione core di 0,76 dollari, peggiore delle stime.

La società sconta un nuovo onere di 280 milioni di dollari relativo al programma Air Force One, che è in ritardo di anni e ha superato il budget di miliardi. Boeing ha dichiarato che gli ultimi sforamenti in termini di costi per i jumbo jet presidenziali 747 sono dovuti all'assunzione di personale aggiuntivo per l'ingegneria e il controllo qualità a supporto della produzione, nonché agli investimenti relativi alle certificazioni.

L'azienda ha comunque riportato un flusso di cassa operativo di 1,4 miliardi di dollari e un free cash flow non-GAAP di 0,6 miliardi. Il portafoglio ordini totale dell'azienda a fine trimestre è cresciuto fino a raggiungere il record di 715 miliardi.

"Sono molto soddisfatto dei progressi che il nostro team sta compiendo nell'attuazione del nostro piano. Le nostre attività sono più stabili e i principali programmi di certificazione procedono secondo i piani. Ci siamo concentrati sul ripristino della fiducia e ora stiamo consolidando questo risultato attraverso un impegno costante per la sicurezza, la qualità e il rispetto delle tempistiche", ha dichiarato Kelly Ortberg, presidente e amministratore delegato di Boeing. "Sebbene ci sia ancora molto lavoro da fare nella seconda metà dell'anno, lo slancio che stiamo acquisendo continua a spingere Boeing nella giusta direzione."

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