(Teleborsa) - Per monitorare la catena economica legata al caldo estremo che ha investito l'Europa nell'estate 2026, il market analyst eToro Gabriel Debach ha costruito "Caldo Europa", un paniere equiponderato di 23 società globali esposte, con intensità differenti, all'economia del comfort termico e alle infrastrutture necessarie ad alimentarla. Ogni società parte con un peso prossimo al 4,35%, con ribilanciamento annuale: 17 titoli rappresentano climatizzazione, pompe di calore, ventilazione e gestione degli edifici, mentre Terna, Iberdrola, Enel, Engie, RWE e Snam coprono reti, produzione elettrica, flessibilità e sicurezza degli approvvigionamenti energetici.
Dal 1° gennaio al 16 luglio 2026 il paniere ha guadagnato il 16,66%, contro l'11,23% dell'indice azionario globale ACWI, con una sovraperformance di 5,43 punti percentuali. Su dodici mesi il vantaggio si conferma, con un +24% contro il +22,75% dell'azionario globale.
La performance richiede però una precisazione: Panasonic, salita del 110,03%, è diventata il principale contributore del paniere, ma la spinta al titolo arriva soprattutto dal ciclo delle batterie per veicoli elettrici e dalla domanda legata ai data center, non dalla domanda di condizionatori. Al netto di questo effetto, il rialzo del titolo avrebbe contribuito per circa 4,8 punti percentuali al risultato complessivo. Cautela simile vale per Carrier, che combina climatizzazione residenziale con una fortissima crescita nel raffreddamento dei data center: nel primo trimestre gli ordini globali legati a questo segmento sono aumentati di oltre il 500%, con un backlog che copriva già 1,5 miliardi di dollari di vendite previste per il 2026.
La forza del paniere presenta comunque una discreta ampiezza: 19 dei 23 titoli sono positivi da inizio anno. Tra le utilities, RWE ed Engie avanzano di circa il 25%, Iberdrola del 16,7%, Enel del 15,5%, Terna del 14,2% e Snam del 13,7%. La dispersione resta però elevata: Carrier guadagna oltre il 32%, mentre Ariston perde oltre il 17%, Haier quasi il 13%.
Nonostante le temperature estreme di luglio, il paniere perde l'1,65% dall'inizio del mese, contro il -0,39% dell'ACWI, a conferma che il mercato premia soprattutto le aziende capaci di trasformare la domanda in ordini, servizi e potere di prezzo.
Economia del raffrescamento, il paniere "Caldo Europa" batte il mercato: +16,66% da inizio anno
L'analisi di eToro.
28 luglio 2026 - 14.35