(Teleborsa) - Stabile Piazza Affari, che non aggancia il trend moderatamente rialzista dei principali mercati europei.
Milano rallenta dopo la partenza positiva. Il comparto della difesa guida il listino principale: performance positive sia per Leonardo che per Avio, bene ma più stacca Fincantieri. Spicca la perdita di Saipem che paga conti sotto le attese e una guidance per il 2026 rivista al ribasso a causa degli extra costi in Medio Oriente a causa del conflitto.
Sostanzialmente stabile l'euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,136. Vendite diffuse sull'oro, che continua la giornata a 4.025,4 dollari l'oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) crolla del 2,21%, scendendo fino a 80,79 dollari per barile.
Sale molto lo spread, raggiungendo +80 punti base, con un deciso aumento di 7 punti base, mentre il BTP con scadenza 10 anni riporta un rendimento del 3,92%.
Tra i mercati del Vecchio Continente piccolo passo in avanti per Francoforte, che mostra un progresso dello 0,53%, composta Londra, che cresce di un modesto +0,61%, e performance modesta per Parigi, che mostra un moderato rialzo dello 0,47%.
Sosta sulla parità la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che si attesta a 52.148 punti; sulla stessa linea, rimane ai nastri di partenza il FTSE Italia All-Share (Piazza Affari), che si posiziona a 54.719 punti, in prossimità dei livelli precedenti.
Senza direzione il FTSE Italia Mid Cap (-0,15%); guadagni frazionali per il FTSE Italia Star (+0,28%).
Tra i best performers di Milano, in evidenza Leonardo (+3,00%), Avio (+2,62%), Stellantis (+1,69%) e Ferrari (+1,21%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Saipem, che ottiene -7,57%.
Seduta negativa per STMicroelectronics, che mostra una perdita dell'1,61%.
Discesa modesta per Nexi, che cede un piccolo -1,26%.
Pensosa Prysmian, con un calo frazionale dell'1,19%.
Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Intercos (+3,47%), Ariston Holding (+3,04%), Banco Desio (+2,96%) e LU-VE Group (+2,84%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Technoprobe, che ottiene -3,23%.
Sotto pressione Banca Ifis, che accusa un calo del 2,97%.
Scivola Maire, con un netto svantaggio del 2,49%.
In rosso Cembre, che evidenzia un deciso ribasso del 2,37%.