(Teleborsa) - TXT e-Solutions, azienda italiana di informatica quotata su Euronext STAR Milan, ha reso noto che la controllata TXT Assioma, a partire dal febbraio 2026, è stata oggetto di una verifica fiscale da parte dell'Agenzia delle Entrate, avente ad oggetto inizialmente l'anno di imposta 2024, poi estesa agli anni di imposta 2021, 2022 e 2023. La verifica ha riguardato operazioni effettuate negli esercizi in esame con due fornitori, a carico dei quali sono successivamente state contestate operazioni a danno dell'erario e della stessa controllata. La controllata ritiene di aver operato in buona fede e di essere stata vittima di tali condotte illecite, condotte per le quali si stanno valutando tutte le opportune iniziative nelle sedi competenti. Le operazioni rientravano in un'iniziativa di sviluppo internazionale del business della controllata avviata alla fine del 2021 e conclusasi definitivamente nel 2024
Il CdA di TXT ha deliberato di autorizzare la controllata a procedere, in via prudenziale e nell'ambito di una gestione responsabile del rischio fiscale, al ravvedimento operoso, con l'obiettivo di regolarizzare la posizione, limitare l'esposizione a ulteriori oneri e limitare il rischio di un eventuale contenzioso, nell'interesse dei propri azionisti.
La società ha stimato in circa 12,7 milioni di euro l'onere complessivo relativo alla regolarizzazione delle annualità interessate. La stima include maggiori imposte, sanzioni ridotte e interessi e sarà rilevata nella semestrale al 30 giugno 2026, attualmente in corso di approvazione. In data odierna, la controllata ha perfezionato il ravvedimento operoso relativo all'anno d'imposta 2024, provvedendo al versamento delle maggiori imposte, sanzioni ridotte e interessi per un importo complessivo pari a 5 milioni di euro, nonché all'annullamento del residuo credito fiscale, pari a 1,5 milioni di euro, maturato nel 2024.
"In un'ottica di prudenza e trasparenza, abbiamo deciso di risolvere in via definitiva gli impatti connessi a un'iniziativa del passato, ormai conclusa - ha commentato il presidente Enrico Magni - Si tratta di un effetto di natura straordinaria, che non altera in alcun modo la solidità dei fondamentali del Gruppo né le sue prospettive di sviluppo. I risultati del primo semestre 2026, che ci apprestiamo ad approvare la prossima settimana, confermeranno la validità della strategia intrapresa e la forza del nostro modello di business".
"Continuiamo a registrare una crescita organica superiore al 15%, sostenuta da margini solidi e in linea con le previsioni del Piano Industriale, nonché da un attento presidio degli equilibri finanziari - ha aggiunto - Confermiamo quindi la guidance per l'esercizio, inclusa la previsione di un rapporto tra indebitamento finanziario netto ed EBITDA inferiore a 2 volte su base annua. La scelta di chiudere definitivamente questa vicenda riflette la nostra volontà di eliminare ogni elemento di incertezza e concentrare pienamente le risorse del Gruppo sul raggiungere e superare gli obiettivi del Piano Industriale. Come presidente e azionista di riferimento, guardo con fiducia alle prospettive della società, convinto che la visione strategica e capacità di esecuzione di TXT ci consentiranno di continuare a creare valore sostenibile per tutti gli azionisti".
(Foto: Scott Graham su Unsplash)
TXT, onere da 12,7 milioni di euro per regolare posizione con Agenzia delle Entrate
Ritiene di essere vittima di condotte illecite
28 luglio 2026 - 20.29