(Teleborsa) - Avvio negativo per Wall Street, con gli investitori che attendono la decisione di politica monetaria della Federal Reserve in un contesto di nuove. tensioni in Medio Oriente che stanno di nuovo facendo salire il prezzo del petrolio, con il Brent a +6,3% a oltre 87 dollari al barile. Secondo i dati raccolti da Lseg, gli operatori stanno scontando solo una probabilità del 35,1% che la Fed alzi i tassi di interesse. I mercati tenderanno poi l'orecchio alle parole del presidente Kevin Warsh per capire il suo orientamento sulla politica monetaria, in un momento in cui la banca centrale ha scelto di non anticipare più nulla sui tassi di interesse.
La stagione delle trimestrali prosegue nell'attesa dei conti delle top tech Microsoft , Meta , Amazon e Apple , tra oggi e domani, che saranno seguiti con attenzione per capire se i loro investimenti miliardari nell’intelligenza artificiale stiano incrementando gli utili.
Sul fronte macro, diminuiscono le domande di mutuo negli Stati Uniti. Nella settimana al 24 luglio, l'indice che misura il volume delle domande di mutuo ipotecario registrano un calo del 6,4%, dopo il +1,9% registrato la settimana precedente. Attesi tra circa mezz'ora i dati settimanali sulle scorte di petrolio.
Sulle prime rilevazioni, il Dow Jones sta lasciando sul parterre lo 0,78%, arrestando la serie di tre rialzi consecutivi, avviata venerdì scorso, mentre, al contrario, si muove intorno alla parità l'S&P-500, che continua la giornata a 7.422 punti. Senza direzione il Nasdaq 100 (-0,08%); sulla stessa linea, pressoché invariato l'S&P 100 (-0,11%).