(Teleborsa) -
Vira al rialzo la seduta di Wall Street, dove pure resta
sotto pressione il comparto dei
semiconduttori, alla luce dei timori relativi alle ingenti spese delle aziende. La settimana è cruciale per gli investitori che attendono i conti di
Meta,
Microsoft,
Amazon e
Apple tra domani e giovedì e la decisione della
Federal Reserve di mercoledì.
Prosegue intanto la stagione delle trimestrali con oggi i conti tra le altre di
UPS,
PayPal,
Boeing,
Coca Cola e
S&P Global.
Sul fronte
macro, peggiora contro le attese la
fiducia dei consumatori americani. Il sondaggio del Conference Board degli Stati Uniti sul sentiment dei consumatori ha segnalato un calo dell'indice a 90,8 punti nel mese di luglio, rispetto ai 92,2 punti di giugno (rivisti da 91,2) e contro i 92,4 attesi dal consensus.
Guardando agli indici principali, in evidenza il
Dow Jones che mostra una plusvalenza dell'1,22%, consolidando la serie di tre rialzi consecutivi, avviata venerdì scorso; sulla stessa linea, piccolo scatto in avanti per l'
S&P-500, che arriva a 7.436 punti. In ribasso il
Nasdaq 100 (-0,76%); in moderato rialzo l'
S&P 100 (+0,44%).
Si distinguono nel paniere S&P 500 i settori
sanitario (+2,26%),
beni di consumo per l'ufficio (+2,20%) e
materiali (+2,19%). Nel listino, i settori
energia (-1,59%),
informatica (-1,00%) e
beni industriali (-0,53%) sono tra i più venduti.
In cima alla classifica dei
colossi americani componenti il Dow Jones,
Sherwin Williams (+8,09%),
Salesforce (+5,75%),
IBM (+5,69%) e
Boeing (+4,87%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Caterpillar, che prosegue le contrattazioni a -3,85%.
Si muove sotto la parità
Chevron, evidenziando un decremento dell'1,16%.
Sul podio dei titoli del Nasdaq,
Cognizant Technology Solutions (+7,84%),
Workday (+7,79%),
Atlassian (+7,01%) e
Adobe Systems (+6,67%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Micron Technology, che prosegue le contrattazioni a -8,39%.
Lettera su
Western Digital, che registra un importante calo del 7,69%.
Scende
Seagate Technology, con un ribasso del 7,65%.
Crolla
Applied Materials, con una flessione del 7,43%.