(Teleborsa) - AB InBev ha riportato ricavi in crescita del 5,6% nel secondo trimestre 2026, con un aumento del ricavo per ettolitro del 4,2%, e una crescita dei volumi dello 0,9%, trainata dai volumi birra (+1,1%). L'EBITDA normalizzato è salito del 5,8% a 5.938 milioni di dollari, con un margine espanso di 4 punti base al 35,6%. L'utile sottostante è cresciuto a 2.390 milioni di dollari (da 1.950 milioni), portando l'EPS sottostante a 1,21 dollari, in aumento del 23,4% rispetto a 0,98 dollari del secondo trimestre 2025.
"Il nostro andamento in questo trimestre riflette la forza della categoria birra e l'esecuzione costante della nostra strategia. Attraverso l'investimento nelle nostre megabrand e mega piattaforme, l'innovazione e l'offerta di maggiore scelta in più occasioni, stiamo rafforzando la rilevanza culturale dei nostri marchi con i consumatori", ha dichiarato Michel Doukeris, CEO di AB InBev.
Tra i marchi principali, Corona è cresciuta del 17% fuori dal proprio mercato d'origine, Stella Artois del 19% e Michelob Ultra del 21%. La birra analcolica ha registrato una crescita dei ricavi del 27%, mentre il segmento Beyond Beer è salito del 44%. Il GMV di BEES Marketplace, la piattaforma per la vendita di prodotti di terze parti, è cresciuto del 50% a 1,2 miliardi di dollari.
Il rapporto debito netto/EBITDA è migliorato a 2,86 volte al 30 giugno 2026, dal 3,27 di un anno prima, grazie a una generazione di free cash flow salita di 2,5 miliardi di dollari rispetto al primo semestre 2025, a 3,9 miliardi. Al 24 luglio, la società aveva completato 1,9 miliardi di dollari del programma di buyback da 6 miliardi annunciato lo scorso ottobre.
Per l'intero 2026, AB InBev prevede una crescita dell'EBITDA in linea con l'outlook di medio termine tra il 4% e l'8%, un'aliquota fiscale effettiva normalizzata tra il 26% e il 28%, e investimenti netti in conto capitale tra 3,5 e 4,0 miliardi di dollari.
AB InBev: ricavi in crescita del 5,6% nel secondo trimestre, sale anche l'utile
30 luglio 2026 - 11.04