(Teleborsa) - De' Longhi, gruppo quotato su Euronext Milan e attivo nel settore del piccolo elettrodomestico dedicato al mondo del caffè, della cucina, della climatizzazione e della cura della casa, ha chiuso il primo semestre del 2026 con ricavi pari a 1.676,3 milioni di euro, in crescita del +5,8% (+8,0% a cambi costanti), confermando il trend di espansione del fatturato e il progressivo rafforzamento della marginalità già evidenziati nel recente passato. L'adjusted Ebitda è stato di 283,7 milioni di euro, pari al 16,9% dei ricavi (15,2% nel 1H-25), mentre l'utile netto (di competenza del Gruppo) è stato di 141,4 milioni di euro, in aumento del 21,2%.

Al 30 giugno 2026, la Posizione Finanziaria Netta risulta positiva per 686,6 milioni di euro (770 milioni di fine 2025), in miglioramento rispetto ai 345,8 milioni dell’anno precedente, mentre la Posizione Finanziaria Netta nei confronti di banche e altri finanziatori si è attestata a 762,7 milioni. Per quanto riguarda la generazione di cassa, il flusso di cassa prima dei dividendi, riacquisti di azioni e acquisizioni (Free Cash Flow prima dei dividendi, riacquisti di azioni e acquisizioni) è stato positivo per 78,3 milioni di euro nel semestre.

"I solidi risultati del primo semestre 2026 rappresentano la cornice ideale per celebrare i nostri primi venticinque anni di quotazione - ha commentato l'AD Fabio de' Longhi - Questo traguardo segna un percorso di trasformazione in cui, grazie all'impegno e alla passione delle nostre persone, abbiamo saputo evolvere costantemente la nostra strategia, portando i ricavi da meno di 1 miliardo di euro a un record previsto di quasi 4 miliardi nel 2026, decuplicando l'utile netto e generando un significativo valore per gli azionisti".

"Nel secondo trimestre del 2026, il Gruppo ha conseguito un robusto tasso di crescita pari all'8% con un significativo miglioramento della marginalità - ha aggiunto - Nello specifico, il comparto del caffè professionale prosegue la sua crescita a doppia cifra, trainato dalla leadership di La Marzocco ed Eversys nella fascia high-end e dall'espansione del segmento prosumer. Entrambi i trend sono sostenuti dalla costante premiumization del settore e da un'incisiva strategia di brand engagement rivolta alla comunità di appassionati e specialisti".

"Nella divisione household, il potenziamento degli investimenti in comunicazione - con un focus crescente sui canali social - e una strategia di marketing sempre più orientata al consumatore sono le leve fondamentali con cui continuiamo a consolidare la presenza dei nostri marchi sul mercato", ha sottolineato l'AD.

"Alla luce dei risultati ottenuti nel primo semestre, pur considerando il contesto macroeconomico e geopolitico in continua evoluzione, il Gruppo conferma la stima di crescita del fatturato a un tasso mid-single-digit e rivede al rialzo la guidance sull'EBITDA adjusted, portando il range a 670 - 690 milioni di euro (rispetto alla precedente stima di 640-660 milioni di euro)", ha concluso.