(Teleborsa) - Ing Groep N.V ha annunciato utili superiori alle attese nel secondo trimestre, grazie al buon andamento del business retail e della gestione patrimoniale, ed ha alzato le previsioni per l'anno in corso.

L’utile netto della banca olandese nel trimestre si è portato a 1,95 miliardi di euro, in crescita 16,2% rispetto all'anno scorso, superando le stime degli analisti che segnalavano profitti per 1,88 miliardi di euro e riflettendo l’accelerazione della crescita della base clienti e dei depositi dei clienti. L'Utile ante imposte è stato pari a 2,9 miliardi, in crescita del 23% su base annua.

Il margine di interesse netto è salito del 17% a 4,1 miliardi di euro, mentre ricavi da commissioni sono cresciuti del 14% a 1,3 miliardi di euro.

Rendimento del capitale tangibile (ROTE) pari al 17% nel secondo trimestre; CET1 ratio pari al 13,1%.

"ING ha registrato un secondo trimestre del 2026 eccellente, con risultati solidi in tutte le linee di business, grazie a un maggior numero di clienti che hanno effettuato più operazioni con noi", ha dichiarato il CEO di Gruppo Steven van Rijswijk, aggiungendo "questi risultati riflettono i continui progressi che stiamo compiendo e dimostrano che stiamo supportando con successo i nostri clienti in questo periodo di continua incertezza".

ING ha rivisto le previsioni di fatturato per gli esercizi 2026 e 2027, indicando per quest'anno un fatturato totale di 24,5 miliardi di euro, rispetto alla precedente guidance di 24 miliardi di euro, e per il 2027 superiore a 26 miliardi di euro (di cui 5,3-5,5 miliardi di euro derivanti da commissioni). Confermata la guidance di un coefficiente patrimoniale CET1 al 13%. ROTE ora atteso rispettivamente superiore al 15% ed al 16% nei due esercizi.

Anche ING Italia ha riportato risultati molto positivi con un aumento della base clienti di 52.000 nuove unità (dato netto primo semestre 2026), portando il totale a sfiorare quota 1.400.000. La raccolta diretta segna un +6,8% su anno, mentre si confermano in costante crescita i finanziamenti a famiglie e imprese.

"Sempre più persone ci scelgono come partner bancario principale in Italia, dove i clienti primari rappresentano il 42% del totale clienti e utilizzano una gamma sempre più ampia di prodotti e servizi", sottolinea Andrea Diamanti, CEO di ING Italia, che punta sulla crazione di una "banca universale in grado di coprire tutti i principali segmenti di clientela, puntando sul modello 'digital always, human when you need it': digitale sempre, supporto umano quando necessario".