(Teleborsa) - Mondadori, gruppo editoriale quotato su Euronext STAR Milan, ha chiuso il primo semestre 2026 con ricavi consolidati pari a 415,9 milioni di euro, in crescita del 6,8% rispetto ai 389,5 milioni di euro al 30 giugno 2025. Al netto della variazione di perimetro intervenuta tra i due periodi - derivante dal consolidamento delle società MA Retail (dal 1° dicembre 2025), Edilportale (dal 1° gennaio 2026) ed Hoepli Education (dal 1° maggio 2026) - la crescita organica dei ricavi è stata pari a circa il 3%, sostenuta in particolare dalle buone performance dell'area Libri Trade e dal dinamismo del canale fisico Retail.

L'EBITDA Adjusted, pari a 45,6 milioni di euro, ha mostrato un incremento del 12,5% rispetto ai 40,5 milioni di euro del primo semestre 2025, grazie in particolare alle aree Libri Trade e Digital. La crescita della marginalità del Gruppo è stata generata per circa la metà dal contributo delle società di recente acquisizione. L'EBIT è risultato positivo per 6 milioni di euro, in flessione di 2 milioni di euro per, oltre agli oneri non ricorrenti sopra descritti, l'aumento degli ammortamenti (per complessivi 3,6 milioni di euro) derivanti dagli investimenti sostenuti nell'esercizio 2025 e dai maggiori canoni di locazione (IFRS 16) connessi all'espansione della rete di vendita diretta dell'area Retail. L'EBIT rettificato si attesterebbe a 14,8 milioni di euro, in crescita di circa 1,1 milioni di euro.

Il risultato netto, dopo la quota di pertinenza di terzi, è risultato positivo per 1,4 milioni di euro, rispetto ai 3,5 milioni di euro del primo semestre dell'esercizio precedente. Il risultato netto Adjusted, neutralizzate tutte le poste non ricorrenti e gli ammortamenti PPA al netto dei relativi effetti fiscali, si è attestato a 8 milioni di euro, in crescita del 5,8% rispetto ai 7,6 milioni di euro al 30 giugno 2025.

"I risultati del primo semestre 2026 attestano la solidità del nostro modello di business e la validità della strategia di sviluppo che stiamo perseguendo - ha dichiarato l'AD Antonio Porro - In un contesto caratterizzato dal dinamismo del mercato del libro, sostenuto anche dalle risorse del Fondo Biblioteche, abbiamo registrato una significativa crescita dei ricavi e della redditività, amplificata dal contributo delle recenti acquisizioni di Hoepli Education ed Edilportale nei comparti chiave della scolastica e del digitale. La qualità delle performance conseguite, unita al positivo andamento delle nostre attività e alla costante capacità di generazione di cassa, ci consente di confermare le nostre previsioni per l'intero esercizio 2026, con il raggiungimento dei nostri obiettivi nella parte alta delle stime".

Confermata la solida generazione di cassa con un Cash Flow Ordinario LTM pari a circa 65 milioni di euro, in linea con l'esercizio 2025. La posizione finanziaria netta IFRS 16 è di -346,9 milioni di euro rispetto a -300,1 milioni di euro al 30 giugno 2025; PFN ante IFRS 16 a -262,1 milioni di euro rispetto a -218,8 milioni di euro al 30 giugno 2025 per l'effetto combinato dell'intensa attività di M&A e della crescente remunerazione degli azionisti.

Mondadori conferma per l'esercizio 2026 le stime precedentemente comunicate: crescita low single-digit dei ricavi; crescita low single-digit dell'EBITDA Adjusted e quindi la conferma di una marginalità stabilmente intorno al 17% grazie anche a continue azioni di efficientamento in tutte le aree di business che vedono l'implementazione delle azioni individuate, a regime su un arco temporale pluriennale, volte ad una ottimizzazione strutturale e al rafforzamento dell'efficienza operativa nonché della generazione di cassa nel medio termine; è atteso confermare la significativa capacità di generazione di cassa con un Cash Flow Ordinario nel range di 65/70 milioni di euro.