(Teleborsa) - Proseguono ben intonati i listini azionari europei, con il FTSE MIB che mette a segno la stessa performance positiva del Vecchio Continente. A Milano guida Amplifon all'indomani della diffusione dei risultati del secondo trimestre del 2026 che hanno mostrato la miglior crescita organica degli ultimi due anni. Al riguardo Barclays ha sottolineato che i risultati di fatturato confermano le loro "aspettative di un miglioramento sequenziale, sebbene di maggiore entità".
Le borse beneficiano del clima di rinnovata fiducia sui settori tecnologici dopo che i solidi risultati trimestrali e le robuste prospettive di spesa in conto capitale di Microsoft e Amazon hanno contribuito ad allentare le intense preoccupazioni riguardo ai costi elevati e alle valutazioni eccessive nel settore dell’AI.
Sul fronte internazionale, Trump ha annunciato uno "storico accordo" per il disarmo di Hamas e la Bance del Giappone ha lasciato i tassi d'interesse fermi all'1%.
Gli investitori guardano con prudenza i dati provenienti dall'agenda macro odierna: l’inflazione headline nell’Eurozona è salita al 2,9% a luglio dal 2,8% di giugno. In Italia invece secondo le stime preliminari dell'ISTAT , a luglio, l'indice dei prezzi al consumo al lordo dei tabacchi, registra un +2,8% su base annua in rallentamento dal +3,0% del mese precedente.
Nessuna variazione significativa per l'euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,15. Giornata negativa per l'oro, che continua la seduta a 4.054,5 dollari l'oncia, in calo dell'1,20%. Lieve aumento per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un rialzo dello 0,65%.
Retrocede di poco lo spread, che raggiunge quota +80 punti base, mostrando un piccolo calo di 1 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,98%.
Tra i mercati del Vecchio Continente giornata moderatamente positiva per Francoforte, che sale di un frazionale +0,69%, seduta senza slancio per Londra, che riflette un moderato aumento dello 0,36%, e buoni spunti su Parigi, che mostra un ampio vantaggio dello 0,95%.
Seduta positiva per il listino milanese, che mostra un guadagno dello 0,92% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, in rialzo il FTSE Italia All-Share, che aumenta rispetto alla vigilia arrivando a 55.207 punti.
Leggermente positivo il FTSE Italia Mid Cap (+0,6%); come pure, in frazionale progresso il FTSE Italia Star (+0,62%).
Tra i best performers di Milano, in evidenza Amplifon (+7,75%), Fincantieri (+5,08%), Prysmian (+4,30%) e DiaSorin (+4,03%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Poste Italiane, che prosegue le contrattazioni a -1,33%.
Si muove sotto la parità Campari, evidenziando un decremento dell'1,14%.
Contrazione moderata per Italgas, che soffre un calo dell'1,08%.
Sottotono Snam che mostra una limatura dello 0,87%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Banco Desio (+4,78%), Caltagirone SpA (+4,69%), Rai Way (+3,64%) e ERG (+3,57%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Italmobiliare, che ottiene -5,52%.
In perdita D'Amico, che scende del 4,72%.
Fiera Milano scende del 3,31%.
Calo deciso per Technogym, che segna un -3%.